23 Settembre 2026
Italia

Perugia rafforza l’accoglienza degli studenti internazionali: accordo tra UniPg e ADiSU

Fino a 40 posti letto nelle residenze universitarie per studenti e studentesse in mobilità. I primi arrivi dall’estero sono previsti dal 1° ottobre.

Perugia rafforza i servizi dedicati agli studenti universitari internazionali e alla mobilità accademica. È stata firmata il 23 settembre una convenzione tra l’Università degli Studi di Perugia e ADiSU Umbria, l’Agenzia regionale per il diritto allo studio universitario, per favorire l’accoglienza di studenti e ricercatori provenienti da università e istituzioni partner.

L’accordo riguarda in particolare l’accesso ai servizi di foresteria e ristorazione, destinati a chi soggiorna temporaneamente in Umbria per motivi di studio, tirocinio o formazione. Tra i destinatari figurano anche dottorandi di ricerca, studenti delle scuole di specializzazione e partecipanti a programmi di mobilità internazionale.

La convenzione prevede la possibilità di mettere a disposizione fino a 40 posti letto nelle residenze universitarie ADiSU o in strutture convenzionate. L’assegnazione sarà effettuata sulla base delle richieste trasmesse dall’Università e della disponibilità degli alloggi, tenendo conto delle priorità previste per gli studenti che hanno diritto ai servizi dell’Agenzia.

I primi studenti e le prime studentesse provenienti dall’estero sono attesi già dal 1° ottobre, segnando il ritorno degli studenti Erasmus nelle residenze ADiSU dopo oltre dieci anni.

A firmare l’intesa sono stati il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, e l’Amministratore Unico di ADiSU Umbria, Giacomo Leonelli. Alla firma hanno partecipato anche la delegata dell’Ateneo per le Relazioni Internazionali e la Cooperazione, Diana Salciarini, e il presidente di ESN Perugia, Alessio Alunni Santoni.

«È un passo concreto verso un’Università sempre più accogliente e aperta al mondo», ha sottolineato il Rettore Marianelli, evidenziando il ruolo delle relazioni internazionali nello sviluppo della comunità accademica e nello scambio tra culture e prospettive diverse.

Per Leonelli, la mobilità internazionale non rappresenta soltanto un’opportunità per gli studenti, ma anche un elemento di crescita per il territorio. Il ritorno degli studenti Erasmus nelle residenze ADiSU, ha spiegato, contribuisce a rafforzare la vocazione internazionale e l’attrattività dell’Umbria e del suo sistema universitario.

La convenzione avrà una durata di tre anni e si inserisce nel quadro delle iniziative rivolte a rendere l’esperienza universitaria in Umbria più accessibile anche per chi arriva dall’estero.

L’obiettivo dichiarato è consolidare la collaborazione tra Università e sistema regionale del diritto allo studio, mettendo a disposizione servizi concreti per una comunità accademica sempre più internazionale e mobile.