Vacanze a Fira tra vicoli caratterizzati da abitazioni di color bianco con porte e finestre azzurre

Thira si conferma meta preferita per le vacanze estive e non solo. Fira è il capoluogo dell’isola di Santorini ed è anche il centro più animato. Tra i centri affacciati sulla caldera, Fira è il più grande e insieme a Firostefani e Imerovigli compongono un unico centro abitato.

La località turistica Fira è un piccolo villaggio con vicoli caratterizzati da classiche abitazioni di colore bianco con porte e finestre azzurre e chiese dalle tipiche cupole blu. Si trova su una scogliera della caldera a 260 metri dal livello del mare con vista sul vulcano sommerso.

La piazza principale è Theotokopoulou Square, intersecata da odos 25-Martiou, che sale nella parte alta del centro abitato. Il porto vecchio è a 270 metri sotto Fira e si raggiunge a piedi o in funivia.  Tra le esperienze tipiche dell’isola di Santorini la discesa in groppa al mulo, uno dei simboli di Santorini.

Da visitare c’è la Cattedrale di Ypapanti, dedicata alla Presentazione di Gesù al Tempio. È la Cattedrale Ortodossa Metropolitana ed è situata a sud della città di Fira, sul lungomare. Si presenta in forma arrotondata ed è famosa per il suo color ocra e i suoi due campanili. Al suo interno ci sono ricche decorazioni e bellissimi affreschi dai colori sgargianti dell’artista Kristophoros Assimis, originario dell’isola di Santorini.

Da visitare ci sono il Museo archeologico, il Museo preistorico e il Museo Gizi. Il Museo Megaro Gizi custodisce collezioni di antiche foto, manoscritti e cimeli che illustrano la storia dell’isola di Santorini durante la dominazione veneziana. Numerose anche le incisioni della fine del ‘700 del conte Choiseul-Gouffier e le suggestive fotografie che documentano il terremoto del 1956. Inoltre, potrete visitare una mostra di opere di artisti locali e di icone bizantine. Durante l’estate si tengono concerti di musica classica e greca. Qui rimarrete a bocca aperta di fronte a tutte le esposizioni del periodo italiano.

Il Museo Archeologico di Fira ripercorre la storia dell’isola di Santorini e si trova in una piazzetta vicino alla teleferica e alla chiesa cattolica. Al suo ingresso ospita collezioni di sculture ed iscrizioni dal periodo Arcaico a quello Romano, incluse statuette di ceramica e argilla dal periodo Geometrico a quello Ellenistico. Le più importanti esposizioni del Museo Archeologico sono l’ anfora di Thira, con la sua decorazione geometrica degli inizi del VII secolo a.C., la splendida pietra vulcanica che pesa 480 chili, e molti reperti del cimitero dell’Antica Fira.

Il Museo Preistorico ospita affreschi di Akrotiri, i resti dell’affresco delle Scimmie Blu (1700 a.C.), con i suoi ricchi colori, la sua vitalità e il suo senso del movimento, insieme a oggetti di vita quotidiana del III millennio a.C., periodo in cui Akrotiri passò da un semplice villaggio di pescatori ad una città straordinaria sulla costa. A pochi metri dall’ingresso del Museo, figure in marmo e vasi ricordano il ruolo attivo di Fira, non solo nella prima civiltà cicladica, ma nella zona del Mar Egeo. Le camere accanto raccontano il XVII secolo, quando Fira ebbe un notevole sviluppo dovuto dalla trasformazione in porto commerciale. Le pitture murali, i vasi e i gioielli coprono quasi la metà della superficie del museo.