19 Aprile 2024
Italia

Bando da 3 milioni per realizzare o migliorare impianti irrigui consortili in Toscana

Efficientare l’utilizzo delle risorse idriche e mitigare le ricadute derivanti dai cambiamenti climatici. È l’obiettivo del bando in attuazione della sottomisura 4.3 del PSR “Sostegno agli investimenti agricoli in infrastrutture per migliorare la gestione della risorsa idrica” . Ammontano a 3 milioni nel complesso le risorse per realizzare o migliorare gli impianti irrigui consortili (invasi, laghetti, vasche di accumulo, sistemi di adduzione e distribuzione), così come per installare sistemi di controlli e di misura.

Al bando potranno partecipare Consorzi di bonifica della Toscana e l’Ente Acque Umbre Toscane, che avranno la possibilità di presentare la domanda di aiuto a decorrere dal 1 marzo 2023 ed entro le ore 13 del 31 marzo 2023. Artea, Azienda regionale toscana per le erogazioni in agricoltura, intanto ha approvato lo scorrimento della graduatoria dello stesso Bando per l’annualità 2018, che metteva a disposizione 4 milioni di euro per l’annualità, rendendo così disponibili le economie per ulteriori finanziamenti .

“Il miglioramento della gestione delle acque in agricoltura – ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – è un passaggio fondamentale per ragionare su un uso moderno della risorsa idrica, attento al risparmio e alla valorizzazione di un bene assoluto come l’acqua che, troppo spesso, è stato poco ottimizzato. Investire nei sistemi irrigui dei nostri territori, riducendo gli sprechi e incrementando l’efficienza dell’uso della risorsa, contribuisce alla sostenibilità ambientale e consente di mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici”.