Buckingham Palace è stato la residenza ufficiale dei reali fin dal 1837, ora sarà un museo

Una svolta epocale. Un simbolo della monarchia britannica che non ci sarà più. Buckingham Palace non ospiterà più i Reali. La Regina Elisabetta ha deciso di lasciare la storica residenza e di andare a vivere al castello di Windsor. Sul Palazzo non sventolerà più lo stendardo reale, segno della presenza della sovrana, ma l’Union Jack, la bandiera britannica.

Buckingham Palace è stata la residenza ufficiale dei reali fin dal 1837, quando vi si insediò la regina Vittoria. Tuttavia Elisabetta non lo ha mai amato, tanto che all’inizio del suo regno ebbe qualche esitazione ad andarvi a vivere e fu Winston Churchill che la convinse dell’importanza simbolica di abitare lì. Nei mesi di pandemia molte cose sono cambiate: Elisabetta ha vissuto a Windsor per precauzione e da lì ha condotto i suoi impegni.

La Regina è molto legata al castello di Windsor dove ha trascorso gli ultimi mesi in compagnia del principe Filippo. Lì vicino abitano due suoi figli, Andrea ed Edoardo, e lì ci sono i suoi amati pony. Elisabetta condurrà sempre più impegni in maniera virtuale. Buckingham Palace tornerà al centro dell’attenzione a giugno, in occasione delle celebrazioni del Giubileo di Platino, i 70 anni di regno.

La famiglia reale comparirà sul celebre balcone il 2 giugno per assistere alla parata e due giorni si terrà a Palazzo il Platinum Party. Con l’addio a Buckingham Palace si chiude un’epoca. La residenza ha fatto da sfondo ai momenti più salienti del regno di Elisabetta, dal bacio sul balcone tra Carlo e Diana all’irruzione di James Bond nel filmato girato da Daniel Craig con la regina per l’inaugurazione delle Olimpiadi del 2012. Difficile che Buckingham Palace riprenda in futuro il suo posto nell’immaginario della monarchia. Si sa che Carlo non lo ritiene un posto adatto e che quando sarà Re non andrà ad abitarvi, ma lo trasformerà in un museo aperto al pubblico.