La Palazzina di Caccia di Stupinigi ai suoi 290 anni

La Palazzina di Caccia di Stupinigi è una meravigliosa residenza situata a soli 10 km dal centro di Torino. In questo articolo raccontiamo un po’ della sua storia e del suo stato attuale, motivi per cui vale la pena aggiungerla alla lista delle cose da vedere in un weekend a Torino, in occasione anche dei 290 anni dalla sua inaugurazione.

Già dal nome si capisce che la Palazzina era luogo preferito dai Savoia per battute di caccia, feste e matrimoni, insieme a eventi di svago che i reali si concedevano abbastanza spesso, grazie alla comodità e al lusso della residenza. Nel 1500 il territorio era di proprietà dell’ordine di San Maurizio di cui i Savoia erano Gran Maestri. In quel periodo sul terreno esistevano solamente rovine di un castello diroccato, in mezzo ai boschi in cui i reali amavano dilettarsi in attività venatorie. La decisione di costruire la palazzina fu di Vittorio Amedeo II nel 1729. Il progetto fu affidato a Filippo Juvarra, che portò avanti la prima parte dei lavori.

Guardando gli esterni e gli interni, non è difficile immaginare nobili del Settecento e dell’Ottocento che si divertivano con musica dal vivo, spettacoli teatrali, banchetti infiniti e giochi divertenti. Tra questi c’era anche sicuramente il gioco d’azzardo, ancora a metà tra il legale e l’illegale, con carte e dadi. I partecipanti si divertivano a puntare denaro e lasciarsi trasportare dalle emozioni delle partite. Il fascino di questo intrattenimento non è svanito neanche oggi: è possibile accedere a molti casinò online legali in Italia in cui provare giochi di carte, roulette e slot machine più moderne, per divertirsi anche da mobile. Su https://www.vegasslotsonline.com/it/ sono disponibili tutte le recensioni dei migliori casinò italiani per scegliere il più adatto alle proprie esigenze. Il grande vantaggio dei casinò online odierni, è quello di poter accedere a convenienti bonus di benvenuto che permettono ai giocatori di provare i giochi anche senza investire soldi veri. E quando è il momento di depositare o prelevare, si possono utilizzare vari metodi di pagamento tra i più popolari, incluse carte di credito, PostePay, e PayPal, con transazioni sicure e legali. Perché il gioco d’azzardo fosse legale nel Rinascimento si dovette aspettare Napoleone, che istituì le prime vere case da gioco.

Fu proprio Napoleone ad abitare la Palazzina di Stupinigi nei primi anni del 1800. In questo periodo l’Imperatore stava per ottenere la Corona Ferrea a Milano, con la quale si sarebbe proclamato Re D’Italia. Si dovette aspettare il 1832 perché la Palazzina tornasse di proprietà dei Savoia. La famiglia reale continuò ad utilizzarla assiduamente, con il matrimonio del 1842 tra Vittorio Emanuele II, futuro primo re d’Italia, e Maria Adelaide d’Asburgo-Lorena. Nel 1867 poi non mancarono i festeggiamenti per l’unione di Amedeo di Savoia e Maria Vittoria Dal Pozzo della Cisterna. Questi solo alcuni delle importanti feste che ebbero luogo in questo lussuoso edificio.

Dopo essere stata riconsegnata all’Ordine Mauriziano con tutto il suo parco circostante, la palazzina è diventata nel 1919 Museo dell’Arredamento, con esposizioni di arredi originali e mobilio proveniente da altre residenze reali. Nel 1997 è stata proclamata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, e da quel momento è iniziato un periodo di restauro e valorizzazione che ha permesso di ottenere le ottime condizioni che si possono ammirare oggi. Parte di questo progetto è la riapertura straordinaria delle camere di Carlo Felice, re di Sardegna e duca di Savoia dal 1821, visitabili per un periodo limitato. Maggiori informazioni su https://www.torinoggi.it/2021/11/04/leggi-notizia/argomenti/nichelino-1/articolo/stupinigi-alla-palazzina-di-caccia-apertura-straordinaria-dellappartamento-di-carlo-felice.html.

La struttura della Palazzina la rende una degli edifici più importanti del Settecento in Europa, con due lunghissimi bracci che racchiudono un cortile esagonale e uno ottagonale. In fondo a questo sono erette le due ali minori dell’edificio. La superficie occupata in totale è di 31.050 metri quadrati, con 137 camere e 31 gallerie. Una delle stanze più belle è sicuramente il salone centrale, alto 3 piani, coperto da una cupola con rame e vetrate colorate. L’affresco sul soffitto è del 1733 e raffigura Diana, dea della caccia, in tema con l’utilizzo principale della palazzina. Anche la scultura in cima alla cupola riprende questo tema: si tratta del cervo di Francesco Ladatte, di cui ora è esposta una copia per preservare l’originale dalle intemperie.

Tra tutti i castelli più interessanti del Piemonte (https://europanelmondo.it/2020/04/14/alto-piemonte-i-castelli-piu-interessanti-da-visitare/) la Palazzina di Stupinigi è notevole per il suo parco, che copre un’area di circa 156.000 metri quadrati. Non è un semplice bosco, ma ospita 20 km di sentieri pianeggianti, che seguono le rotte della caccia dei reali, con casali ristrutturati e strutture d’accoglienza. I percorsi sono sia ciclabili che percorribili a piedi o a cavallo, con la possibilità di avere tour con guide naturalistiche.