17 Giugno 2024
Economia

Finanziare una vacanza con i prestiti senza busta paga

Fare una vacanza non è un lusso ma è un’esigenza primaria. Andare in un luogo che sia lontano dallo stress quotidiano aiuta. Serve per rilassarsi e per ricaricare le batterie. E’ possibile finanziare una vacanza in diversi modi così come si legge in questa guida ai prestiti senza busta paga.

Gli italiani scelgono di finanziare una vacanza

Anche chi dispone del budget necessario spesso sceglie di finanziare una vacanza. In questo modo riesce a prolungare i giorni da vacanziero e ammortizza le spese nell’arco di più mesi. Gli italiani sono coloro che tra gli europei richiedono sovente prestiti. Migliaia di persone ogni giorno chiedono di ottenere un prestito. A certificarlo non sono soltanto gli istituti finanziari ma anche le ricerche online effettuate sul motore di ricerca Google. Tra le voci più ricercate ci sono i prestiti senza busta paga. Vi sono infatti molte persone che vogliono richiedere prestiti ma non dispongono della busta paga.

Negli ultimi tempi il mercato del credito ha scelto di studiare soluzioni per profili creditizi, offerte destinate a coloro che non hanno busta paga. Il ceto medio di professionisti infatti in Italia è sempre più numeroso.

Spesso i lavoratori autonomi necessitano di un continuo flusso di liquidità anche per investire nelle loro attività. Questa tipologia di lavoratori non possiede la busta paga. Inoltre le loro entrate differiscono in base al mese o al periodo, alla tipologia di attività. Alcuni istituti di credito non sono propensi ad erogare un prestito in loro favore. Altri invece hanno studiato offerte specifiche.

A cosa serve la busta paga

Le banche quando concedono un prestito lo fanno se sono totalmente certe che il beneficiario ha le credenziali per poi fare regolarmente la restituzione. Più è solida la situazione reddituale e patrimoniale del dipendente, maggiore è la disponibilità della banca ad erogare il finanziamento.

C’è anche differenza tra i lavoratori pubblici e i dipendenti del settore privato. Le buste paga dei primi sono ritenute una garanzia più solida. Quelle del settore dei non statali hanno una valutazione differente. Tuttavia dipende dalla tipologia di prestito. Ad esempio i prestiti personali e di piccolo importo vengono concessi più facilmente da una banca se il merito creditizio del richiedente è di qualità, anche in assenza della busta paga.

Prestiti per chi non ha la busta paga

Colui che non dispone di una busta paga può facilmente accedere ad un piccolo prestito; ad un prestito finalizzato. Può anche accedere ad un grande prestito o ad un prestito personale. Gli istituti di credito più noti che presentano soluzioni di mercato piuttosto vantaggiose sono Compass e Findomestic. Queste due aziende di credito presentano tassi di restituzione più bassi e offerte molto competitive e personalizzate. Inoltre le loro filiali sono presenti in modo capillare. Si trovano praticamente ovunque. In più offrono servizi gestibili anche totalmente online. Soprattutto se si ha a disposizione la firma digitale.

Il prestito senza busta paga può essere richiesto da diverse categorie di persone. Molte volte si è indotti a pensare di non avere i requisiti di accesso al credito. Invece è possibile essere tra i soggetti finanziabili anche senza busta paga. Basta rivolgersi ai consulenti finanziari e verificare la fattibilità.

Anche le casalinghe sono finanziabili. Per loro è molto facile ottenere piccoli prestiti fino a 5 mila euro. Somme quindi da usare ad esempio per finanziare la vacanza o per altre esigenze. L’operazione può essere approvata sulla fiducia. E’ possibile anche presentare un garante pronto a coprire il prestito in caso di mancato pagamento delle rate. La figura del garante può rappresentare la garanzia da fornire all’istituto di credito.

Senza una busta paga, per prestiti più consistenti di 5 mila euro, servono garanzie maggiori. L’approvazione della pratica passa per la presentazione di altre garanzie reddituali. Possono essere utili una rendita immobiliare o finanziaria. In alcuni casi è possibile anche valutare di accendere un’ipoteca. Per accedere ad un prestito senza una busta paga bisogna fornire delle garanzie accessorie per assicurare la solvibilità.