Monte Isola: la perla del Sebino sul tetto d’Europa

Monte Isola è stata inclusa nella rosa delle 20 destinazioni più interessanti da visitare quest’anno ed è stata in gara con ‘mostri sacri’ – unica rappresentante lombarda – come Roma, Firenze, Malaga, Ginevra, Budapest, Atene, Manchester, Parigi, Barcellona, Vienna, Amsterdam e Berlino. Ad aggiudicarsi il primo posto è stata Budapest, in Ungheria; al secondo posto la portoghese Braga. Un risultato che “conferma la bontà del progetto di Monte Isola e più in generale del sistema turistico lombardo”. Sono le parole del Governatore Attilio Fontana. Il Presidente della Lombardia è soddisfatto per il piazzamento ottenuto dalla perla del Sebino.

Monte Isola sul tetto d’Europa, un risultato eccezionale

“La sinergia tra istituzioni e associazioni del territorio e l’impegno del sindaco Fiorello Turla ci hanno permesso di ottenere un prestigioso ed ambizioso risultato” commenta l’assessore regionale al Turismo Lara Magoni. “Ancora una volta mostra la forza attrattiva dell’isola lacustre più grande d’Italia. Per noi è come avere vinto. Avevamo di fronte dei giganti d’Europa, ciononostante Montisola ci ha resi orgogliosi. I lombardi e l’Italia intera hanno dimostrato grande attaccamento verso un luogo fiabesco, che rende onore e accresce il prestigio del turismo della Lombardia. Grazie alle 52.024 persone che hanno scelto Monte Isola”.

“Un piazzamento incredibile” ha affermato l’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi. “E’ un premio agli sforzi del territorio, dei sostenitori e della Regione Lombardia che ha promosso l’iniziativa attraverso vari canali. Stiamo parlando di 56.000 voti ottenuti per un luogo magico che conta meno di 2.000 abitanti, risultando la destinazione italiana più votata degli ultimi 10 anni. Un’operazione di promozione territoriale di cui beneficerà l’intero Sebino e la Lombardia in generale. Monte Isola è stata in grado di surclassare capitali europee e alcune tra le città più belle d’Europa. Complimenti al sindaco che ci ha creduto fin dall’inizio”.