Alcide De Gasperi, la montagna, il Trentino

Un mix avvincente, un turismo basato sulle esperienza alla scoperta del Trentino, terra magica, italiana per territorio, tedesca per rapidi. Tra Alcide De Gasperi, la montagna e il Trentino. Sulle tracce di un rapporto sentimentale. Oltre 1.600 le visite all’esposizione.

La montagna del Trentino

È ospitata fino al 1° luglio nella Cappella Vantini di palazzo Thun la mostra Alcide De Gasperi, la montagna, il Trentino. Si va sulle tracce di un rapporto sentimentale, primo frutto della donazione alla Fondazione Museo storico del Trentino di alcuni effetti personali, documenti, fotografie e lettere personali del padre da parte di Maria Romana De Gasperi, che è stata finora visitata da oltre 1.600 persone.

La mostra

La speciale esposizione è stata curata da Elena Tonezzer. La mostra propone materiali legati alla vita politica e istituzionale dello statista. In modo particolare fotografie private ma anche oggetti usati nel tempo libero. Erano conservati nella casa di montagna di famiglia in Val di Sella. Un rapporto vero ed intenso tra De Gasperi e la montagna trentina.

Le eccezioni

Due significative eccezioni si inseriscono in questa esposizione altrimenti dedicata ai momenti della spensieratezza. E’ presente infatti un grafico disegnato dallo stesso De Gasperi per rappresentare la crescita della sua vita professionale interrotta dall’avvento del fascismo. E c’è anche una delle tre copie della Costituzione della Repubblica italiana, firmata in originale con Enrico De Nicola e Umberto Terracini.

L’allestimento della mostra

E’ davvero suggestivo l’allestimento della mostra. Campeggiano i due grandi tavoli in cui sono riposti i documenti che riprendono la circonferenza della volta di Cappella Vantini, rilanciando l’unicità di questo spazio espositivo. L’ingresso della mostra è da via delle Orne. E’ aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 10 alle 18. Si tratta di una delle esperienze da fare sia per chi abita a Trento e nel Trentino sia per i vacanzieri.