Anziani da Trento al mare: il soggiorno climatico

Gli anziani da Trento al mare grazie ad un un servizio che si affianca alle attività di assistenza alle famiglie. Il soggiorno climatico protetto al mare rappresenta un periodo di vacanza. E’ promosso dal Comune per i residenti nei Comuni del Territorio Val d’Adige in collaborazione con la Cooperativa sociale Sad. Quest’ultima infatti assicura la presenza di personale specializzato: un infermiere professionale, operatori che forniscono assistenza 24 ore su 24 e un coordinatore dello staff.

2018: il periodo del soggiorno

Va dal 26 maggio al 9 giugno. Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento dei posti disponibili, con periodi diversi a seconda del tipo di richiedente: dal 9 al 13 aprile: persone che usufruiscono di interventi di assistenza domiciliare (aiuto domiciliare, pasti a domicilio o presso struttura, telesoccorso) o sono in attesa di attivazione degli stessi e persone alle quali è stato concesso il “vecchio” assegno di cura di cui alla legge provinciale 6/1998; dal 16 aprile al 4 maggio: ospiti delle residenze sanitarie assistenziali o di altre strutture, persone accolte nei centri diurni per anziani o che sono in attesa di accedervi, persone alla quali è stato concesso il “nuovo” assegno di cura di cui alla legge provinciale 15/2012, persone segnalate dal servizio sociale che si trovino in particolari situazioni di disagio o di emarginazione, persone con disabilità o invalidi civili, tutte le persone che necessitano di un soggiorno protetto per promuovere il loro benessere e lo sviluppo della vita di relazione comprese quelle che per vari motivi non sono riuscite a presentare la domanda nel periodo precedente.

Per ragioni di sicurezza e organizzative i posti dedicati alle persone disabili sono limitati a tre. Per questo motivo sono raccolte tutte le domande presentate nei due periodi di iscrizione e il diritto alla partecipazione viene valutato seguendo dei criteri di priorità (non aver mai partecipato ai soggiorni, non aver partecipato al soggiorno nell’anno precedente, mediante sorteggio).

Anziani da Trento al mare

Consentire a tutto, anche agli anziani, di andare al mare, è molto importante. Il Comune di Trento ha così promosso questa importante iniziativa. Per partecipare le domande possono essere presentate nel periodo indicato dalle 8.30 alle 12 e il giovedì dalle 8 alle 16 presso il servizio attività sociali (n. tel. 0461/884522) a cui è possibile rivolgersi anche per informazioni e chiarimenti. Il Comune promuove da molti anni questo servizio. “Rientra tra le attività che si affiancano al sostegno alle reti familiari e alla prevenzione dell’isolamento sociale delle persone anziane, sono quelli di promuovere e garantire la qualità della vita ed il benessere delle persone, migliorare le forma di relazione interpersonale ed assicurare una più ampia socializzazione nella popolazione adulta e anziana, far uscire dal proprio ambiente domiciliare e dare la possibilità di visitare posti nuovi, concedere un periodo di “sollievo” ai familiari dei beneficiari”. I servizi offerti prevedono la presenza di operatori socio-assistenziali e di un infermiere specializzato, assistenza ventiquattr’ore ore su ventiquattro, trasporto andata e ritorno in pullman attrezzato per garantire il servizio anche alle persone disabili in carrozzina, trattamento di pensione completa e servizio spiaggia, attività ricreative, motorie e di stimolo cognitivo, gite in località turistiche.

Vacanze al mare: Adria Beach Club di Villamarina di Cesenatico

La struttura alberghiera per il 2018 è l’hotel Adria Beach Club di Villamarina di Cesenatico che mette a disposizione 50 camere delle quali tre senza barriere architettoniche per le persone disabili in carrozzina, alcune occupate da due ospiti, altre da un ospite e da un accompagnatore. I soggiorni marini, a cui fino al 2014 si affiancava anche un periodo sul lago, contano ogni anno più di una cinquantina di partecipanti. Sono stati 60 nel 2012, 58 nel 2013, 46 nel 2014, 51 nel 2015, 59 nel 2016, 53 nel 2017.

La quota di compartecipazione alla spesa è definita con l’indicatore Icef utilizzato per tutti gli altri servizi socio assistenziali e socio sanitari dell’area anziani.  La quota minima del soggiorno, tutto compreso inclusa l’assistenza, per quest’anno è fissata in circa 230 euro per partecipanti con indicatore Icef pari o inferiore allo 0,13. La quota massima di circa 700 euro, richiesta ai partecipanti con indicatore Icef pari o superiore allo 0,40, è pari al costo effettivo del servizio con l’esclusione delle spese per lo staff che garantisce l’assistenza agli ospiti. A seconda della condizione economica degli ospiti il Comune interviene accollandosi la differenza fra la quota minima e massima e le spese per il personale che garantisce l’assistenza agli ospiti. La spesa impegnata dall’Amministrazione comunale per il 2018 è pari a circa 78.600 euro.