Cultura italiana nel mondo, Giuli e Riccardi firmano un nuovo protocollo
Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e il presidente della Società Dante Alighieri Andrea Riccardi hanno firmato ieri, a Palazzo Firenze, un Protocollo d’intesa per rafforzare la diffusione della cultura italiana e promuovere nel mondo la conoscenza del patrimonio culturale del Paese.
L’accordo prevede un programma di iniziative congiunte in diversi ambiti della cultura, dalle arti all’archeologia, fino allo spettacolo dal vivo e al cinema e all’audiovisivo. Le attività saranno sviluppate negli Stati in cui è presente la Società Dante Alighieri, in collaborazione con il Ministero della Cultura e con la rete delle rappresentanze italiane all’estero.
L’intesa punta quindi a consolidare la presenza della cultura italiana a livello internazionale, favorendo nuove occasioni di conoscenza e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale nazionale.
«Con il MiC un passo importante per diffondere il patrimonio culturale italiano nel mondo», ha dichiarato Andrea Riccardi, sottolineando il significato dell’accordo tra la Società Dante Alighieri e il Ministero della Cultura.
Il ministro Alessandro Giuli ha evidenziato invece la dimensione culturale e identitaria dell’iniziativa: «Oggi nasce un’alleanza fondata su un obiettivo comune: tenere vivi i legami spirituali dei connazionali all’estero con l’Italia e soddisfare quell’amore per la cultura italiana che accomuna tanti stranieri nel mondo».
Il Protocollo si inserisce così in un percorso di collaborazione volto a portare la cultura italiana oltre i confini nazionali, coinvolgendo le realtà della Società Dante Alighieri e la rete istituzionale italiana presente all’estero.
