18 Luglio 2026
Culture

Gerardo Sacco: l’arte che diventa racconto – Questa sera, ore 22:45 su Rai 2

C’è un filo d’oro che attraversa la storia della Calabria e la porta nel mondo. È il filo che intreccia le mani, la visione e il talento di Gerardo Sacco, maestro orafo che ha trasformato la tradizione in linguaggio contemporaneo, la memoria in stile, il mito in bellezza.

Questa sera, alle 22:45 su Rai 2, uno speciale televisivo gli rende omaggio con un racconto che è insieme viaggio, testimonianza e celebrazione.

Un artista che scolpisce identità

Gerardo Sacco non è soltanto un orafo: è un narratore di storie.

Ogni sua creazione è un frammento di Mediterraneo, un’eco di Magna Grecia, un simbolo che parla di radici e futuro.

Dalle prime botteghe artigiane di Crotone ai set cinematografici internazionali, Sacco ha portato la sua arte oltre i confini, senza mai perdere il legame con la sua terra.

Tra mito e modernità

Le sue opere – riconoscibili, teatrali, vive – nascono da un immaginario che unisce:

la mitologia classica,

la storia del Sud,

la sapienza artigiana,

la ricerca estetica contemporanea.

Sono gioielli che non si limitano a ornare: raccontano.

Raccontano donne, eroi, città, leggende. Raccontano la Calabria come luogo di luce, di cultura, di rinascita.

Le opere iconiche: Cleopatra, Magna Grecia, cinema e teatro

Tra le creazioni più celebri di Gerardo Sacco spiccano i gioielli dedicati a Cleopatra, un trionfo di simboli antichi e moderni che hanno reso iconico il suo stile. Corone, pettorali, serpenti, elementi solari e lunari: un immaginario che fonde Egitto e Mediterraneo in un linguaggio scenico unico.

Le sue opere hanno illuminato il cinema italiano e internazionale, indossate da attrici come Monica Bellucci, Virna Lisi, Elena Sofia Ricci.

Nel teatro e nell’opera lirica, Sacco ha creato maschere, diademi e pettorali scenici che sono vere sculture da palcoscenico.

Con le collezioni dedicate alla Magna Grecia, ha trasformato la Calabria in un immaginario universale: Trinacrie, gorgoni, delfini, figure mitiche che diventano simboli di identità e appartenenza.

Il volto sociale di un maestro

Accanto al talento artistico, Gerardo Sacco porta avanti da sempre un impegno profondo nel sociale.

Le sue opere non sono solo gioielli, ma strumenti di solidarietà: premi, creazioni uniche e simboli che spesso diventano veicoli di raccolta fondi per cause benefiche.

È vicino ai giovani, alle scuole, ai licei artistici, alle accademie: sostiene progetti educativi, partecipa a incontri formativi, trasmette ai ragazzi il valore dell’artigianato come identità e futuro.

Ha collaborato con associazioni, fondazioni e iniziative culturali che vedono nell’arte un mezzo di crescita e riscatto.

Premi e riconoscimenti

Nel corso della sua carriera, Gerardo Sacco ha ricevuto numerosi premi alla carriera, riconoscimenti artistici e onorificenze territoriali.

Festival cinematografici, istituzioni culturali, associazioni nazionali e internazionali hanno celebrato non solo la sua maestria orafa, ma anche il valore umano, sociale e culturale che ha saputo donare alla comunità.

Gerardo Sacco, l’uomo che ha dato forma alla bellezza

In un’epoca che corre veloce, Sacco ci ricorda che la bellezza richiede tempo, cura, ascolto.

Che l’arte non è solo tecnica, ma anima.

Che la tradizione non è un peso, ma una radice che permette di volare.

Questa sera, Rai 2 ci invita a entrare nel suo mondo: un mondo fatto di luce, di simboli, di memoria.

Un mondo in cui ogni gioiello è un racconto, e ogni racconto è un pezzo di noi.

Domenico Nardo

Presidente dell'"Associazione Culturale Rachele Nardo-LLFF", avvocato, docente di discipline giuridiche ed economiche presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, scrittore, conduttore radiofonico.