Bologna ha il suo primo Giardino Fenologico: monitorare le piante per capirne l’effetto sul clima

All’incirca 100, tra alberi e arbusti, hanno trovato dimora all’interno del Parco dei Giardini della Cà Bura nel primo di tre Giardini Fenologici che a breve saranno collocati all’interno di alcune aree verdi della città, per un totale di 300 piante. Ma cos’è un giardino fenologico (in inglese Phenological Monitoring Area)? È un luogo nel quale vengono impiantate delle specie vegetali definite per registrare e studiare con regolarità tutte le fasi di sviluppo. La fenologia infatti è quella branca della biologia che studia i rapporti tra il clima ed i fenomeni che si manifestano periodicamente negli organismi viventi. Le risposte ritmiche della vegetazione sono determinate, oltre che dalle caratteristiche genetiche di ogni pianta, anche da numerosi fattori ambientali, il terreno, il clima, le pratiche colturali, l’inquinamento del suolo e dell’aria o fitopatogeni. Monitorando e studiando le piante si potranno capire gli effetti sul clima, una strategia innovativa di gestione del verde urbano, condivisa con i cittadini e con il mondo imprenditoriale, che tiene maggiormente conto dell’impatto positivo di alcune specie arboree sui fenomeni legati ai cambiamenti climatici e sul conseguente benessere dei cittadini. Le prossime aree in cui saranno creati altri giardini fenologici sono i parchi urbani Nicholas Green e Villa Ghigi. 

Il progetto dei Giardini Fenologici è una delle azioni di LIFE CLIVUT (Climate Value of Urban Trees) finanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea e coordinato dall’Università di Perugia. Le quattro città pilota del Mediterraneo in cui si sta sperimentando questa strategia di gestione del verde ubano sono Perugia, Bologna, Salonicco e Oeiras.  Il Comune di Bologna, inoltre, insieme a Città metropolitana, Fondazione Villa Ghigi e l’Associazione italiana direttori e tecnici pubblici giardini, promuove, come da 15 anni a questa parte, una serie di iniziative online in occasione della Festa degli alberi. Quest’anno il programma prevede, fino a martedì 1 dicembre una serie di convegni, laboratori e incontri online animati dai tanti soggetti attivi in città e nel territorio metropolitano sui temi ambientali.