Il Lago di Vagli custodisce un bellissimo segreto

Il Lago di Vagli si trova in provincia di Lucca, nel mezzo delle Alpi Apuane. Questo specchio d’acqua artificiale, nato negli anni quaranta, nasconde un segreto. Sorto in seguito alla costruzione di una diga, un’opera d’ingegneria che con tempo si trasforma in un’opera paesaggistica. Ma nasconde un segreto.

Il Lago di Vagli custodisce un bellissimo segreto, che ogni tanto riemerge dalle sue azzurre profondità. Quando l’invaso viene svuotato infatti riemerge il borgo di Fabbriche di Careggine. Si tratta di un affascinante e minuto abitato del XII Secolo – ben conservato – che quando venne costruito il lago artificiale fu sommerso per sempre dalle acque.

Nel 1941 infatti la Selt-Valdarno progettò un grande bacino idroelettrico, andando a prendere le acque del torrente Edron. La costruzione della diga, alta 92 metri, avvenne tra 1947 e il 1953. Fu così che il villaggio di Fabbriche di Careggine fu gradualmente sommerso. Gli abitanti, 146 all’epoca, si trasferirono a Vagli Sotto, in nuove case, e abbandonarono per sempre il loro borgo ai flutti.

C’è però una possibilità per rivedere il paesino di Fabbriche di Careggine, quando l’invaso viene svuotato. In passato accadeva circa a cadenza decennale, ma dall’ultima volta è passato molto più tempo. Il primo svuotamento si è avuto nel 1958, poi nel 1974, poi nel 1983 e nel 1994″.

La cosa che colpisce è il color fango dei muri delle case insieme al campanile della chiesa parrocchiale, dedicata a San Teodoro e costruita nel 1590. Aggirarsi tra i ruderi di queste abitazioni prive di tetto, passare il ponticino sul torrente Edron per andare a vedere il piccolo cimitero. Entrare nella chiesa per vedere quello che ci è rimasto, sono sensazioni uniche.