Napoli – Arsenal: i partenopei a caccia di una storica semifinale

Un 2 a 0 pesante ma che lascia ancora speranze per la qualificazione. Si è concluso così il primo capitolo del doppio confronto tra Napoli e Arsenal, valido per i quarti di finale dell’Europa League 2018/2019. All’Emirates Stadium i ragazzi di Ancelotti hanno regalato un tempo e sono stati puniti per ben due volte dalla partenza sprint degli inglesi. Nella ripresa è arrivata la reazione azzurra che fa ben sperare per la gara di ritorno del San Paolo in programma il 18 aprile.

Davanti al proprio pubblico l’Arsenal è partito fortissimo. Un pressing asfissiante quello degli inglesi, che ha bloccato le trame della mediana partenopea e ha messo subito in mostra la differenza di preparazione fisica. Per indirizzare la gara, però, sono servite la tecnica e le invenzioni di Ozil e Ramsey, gli uomini di maggior classe a disposizione di Emery. Il primo è stato la variabile impazzita con la sua abilità di giocare tra le linee. Il secondo ha sbloccato il risultato sfruttando un bellissimo assist dalla destra di Maitland-Niles, esterno ventunenne dal sicuro avvenire. Al 25′ è arrivata anche la rete del raddoppio inglese: l’ex Samp Torreira tenta un tiro da fuori che viene involontariamente deviato da Koulibaly e si insacca alle spalle di Meret. Il Napoli è ancora stordito ma cerca di reagire e al 45′ spreca una ghiotta occasione con Insigne che spara fuori un assist al bacio di Callejon.

Nell’intervallo nessun cambio per gli azzurri. Ancelotti riesce però a infondere coraggio alla sua squadra. È infatti un altro Napoli quello che si ripresenta in campo, più propositivo e determinato a riaprire la gara. L’anello debole della difesa Gunners è Nacho Monreal e Insigne inizia ad attaccarlo con decisione. Proprio dalla sua parte arriva l’occasione più nitida: il capitano supera in dribbling secco il difensore e serve un pallone in mezzo che Zielinski manda fuori in spaccata. Il match diventa più equilibrato e inizia una fase con continui capovolgimenti di fronte: l’Arsenal sfiora il 3 a 0 con Ramsey e Maitland-Niles ma Meret dice di no in entrambi i casi. Il Napoli ci prova con il subentrato Ounas ma senza creare nitide occasioni da gol. Finisce così. Con gli inglesi che hanno fatto rispettare la legge dell’Emirates e con gli azzurri che dovranno realizzare una vera e propria impresa al San Paolo.

In vista del ritorno Ancelotti deve ripartire dal secondo tempo: l’Arsenal se attaccato va in difficoltà e fargli tre gol è difficile ma non impossibile. A maggior ragione in trasferta, situazioni in cui la squadra di Emery ha spesso sofferto durante la stagione.

Gli azzurri sono già riusciti nel 2013/2014 a segnare due gol ai lancieri in casa (Higuain e Callejon nella fase a gironi di Champions) e con la spinta del San Paolo tutto diventa possibile. Napoli che parte quindi da favorita per la sfida di ritorno secondo Skybet ma che dovrà chiudere le maglie difensive per non subire pericolose ripartenze e tentare una rimonta che entrerebbe di diritto nella storia del club.

Per tentare l’impresa Ancelotti potrebbe stravolgere il 4-4-2 e puntare su un più offensivo 4-3-3. In porta ci sarà Meret, autore di una serie di interventi salva-risultato a Londra. In difesa probabile avvicendamento Hysaj – Malcuit sulla destra con Koulibaly e Maksimovic centrali e uno tra Mario Rui e Ghoulam a sinistra. Tutto da definire il centrocampo. In caso di schieramento a tre i titolari saranno Allan, Fabian Ruiz e Zielinski con Callejon spostato nel tridente offensivo completato da Milik e Insigne. Se il tecnico emiliano sceglierà ancora la linea a 4 lo spagnolo verrà arretrato in mediana e ci sarà il ballottaggio tra Insigne e Mertens per affiancare Milik.

L’Arsenal risponderà con il solito 3-4-1-2 iper-offensivo. Davanti al veterano Cech, Emery confermerà i tre centrali Sokratis, Koscielny e Monreal. A guidare la zona centrale della mediana i mattatori della gara d’andata: Torreira e il futuro juventino Ramsey. Sulle fasce spazio per il giovane Maitland-Niles e Kolasinac. Il trequartista sarà ancora una volta Ozil. Davanti a lui la coppia gol Aubameyang – Lacazette.