Mont Saint Michel su un isolotto roccioso circondato da una magnifica baia

Mont Saint Michel è uno dei luoghi più magici in Europa e nel Mondo. Si trova nella Normandia, al confine con la Bretagna, in un territorio anticamente chiamato Armorica. Per l’imponenza dell’Abbazia, grazie al fascino del suggestivo borgo medievale e allo straordinario spettacolo delle maree, Mont Saint Michel è il terzo sito più visitato di Francia, dietro soltanto alla Tour Eiffel e alla reggia di Versailles.

Il successo turistico di Mont Saint Michel

Non dipende solo dal fatto che è uno dei posti più belli del mondo. Questa abbazia medievale costruita su una roccia ha anche una storia importante da raccontare. Ancor prima dell’arrivo dei cristiani, infatti, l’Armorica era abitata dai Galli. Due tribù galliche abitavano la foresta di Scissy, che avvolgeva il Mont Saint-Michel e ancora non era sommersa dal mare. La roccia dove ora sorge l’abbazia svettava nella foresta e veniva usata per antichi riti druidici. A partire dal III secolo dopo Cristo il terreno su cui sorgeva la foresta iniziò a sprofondare fino a quando, nel 709, una marea equinoziale distrusse definitivamente la foresta.

Poi i romani conquistarono la Gallia. Si insediarono anche in Armorica e costruirono molte strade che, però, vennero più volte sommerse dalle maree, distrutte e ricostruite sempre più a est. I cristiani arrivarono in Armorica a partire dal IV secolo D.C.. Qui iniziarono a costruire alcuni luoghi di culto, come un piccolo oratorio sulle pendici del monde, intitolato a Santo Stefano primo martire cristiano.

Secondo il racconto tradizionale il monte fu dedicato a San Michele. Divenne un importante centro religioso proprio nel 709, lo stesso anno della grande marea che distrusse la foresta. Quell’anno l’Arcangelo Michele apparve al vescovo di Avranches chiedendo che fosse costruita una chiesa sul monte. Ma il religioso si rifiutò di costruire la chiesa e San Michele gli bruciò il cranio toccandolo con il dito e provocandogli un foro rotondo. Da quel momento iniziarono le opere di costruzione di una prima chiesa che portò Mont San Michel a diventare un importante luogo di culto.

L’Abbazia di Moint San Michel

Domina il borgo e la baia circostante. Ma lo spettacolo più significativo è offerto dal fenomeno delle maree. Con l’acqua alta, Saint Michel diventa un’isola. Invece con l’acqua bassa, è raggiungibile a piedi dalla terraferma. L’isola di Mont Saint Michel ha le più alte maree sizigiali dell’Europa Continentale. Ciò vuol dire che c’è un dislivello addirittura di 15 metri tra alta e bassa marea. Il calendario maree a Mont Saint Michel è disponibile on line sul sito del locale ufficio turistico. Il periodo migliore per un viaggio in Normandia e Mont Saint Michel è settembre, quando l’alta marea è al massimo. A Mont Saint Michel la grande marea si ripete ogni 18 anni, dunque il prossimo spettacolo del genere sarà nel 2033.

Nel 2014 una nuova passerella pedonale consente di raggiungere il santuario di Mont St Michel a piedi. Nel 2015, invece, sono stati completati i lavori di salvaguardia del sito dall’azione delle acque. Se nulla fosse stato intrapreso, le acque del mare non avrebbero più raggiunto Mont Saint Michel a partire dal 2040.

La passeggiata a piedi sulla passerella permette di vivere in ogni caso di apprezzare scorsi, paesaggi e profumi che arrivano dal mare e dai près-salès (i prati salati) sottostanti. Una volta giunti sull’isola, ci si può immergere nell’atmosfera festosa delle stradine del borgo per poi visitare l’imponente abbazia.

Gli orari di accesso all’abbazia variano a seconda delle stagioni. Dal 2 gennaio al 30 aprile si entra dalle 9.30 alle 18, dal 2 maggio al 31 agosto dalle 9 alle 19, dall’1 settembre al 31 dicembre dalle 9.30 alle 18. Il monastero è chiuso l’1 gennaio, l’1 maggio e a Natale.

La tradizione gastronomica di Moint Sant Michel è quella francese, della Normandia in particolare. Omelet e ostriche, dunque, ma anche un piatto che è una peculiarità del posto, l’agnello dei près-salès. Mont Saint Michel e la sua baia sono circondati da pascoli irrigati da acque marine su cui pascolano agnelli le cui carni assumono un gusto davvero unico.