Per chi ama i viaggi e l’avventura stasera in tv c’è Jumanji

Complice qualche serata uggiosa, anche quando si è in vacanza, si rivolge lo sguardo al televisore ponendosi la più classica delle domande: cosa c’è stasera in tv? Le proposte sono davvero moltemplici tra canali free sul digitale terrestre, servizi di streaming video e pay tv. Chi ama i viaggi e l’avventura non può fare a meno di vedere storie affascinanti come Jumanji.

Il film verrà proposto in prima serata da Nove. Risale al 1995 ed è stato diretto da Joe Johnston. Tra gli interpreti l’indimenticato Robin Williams, poi Bonnie Hunt, Kirsten Dunst e Bradley Pierce. La sceneggiatura è stata tratta dall’omonimo albo illustrato per bambini scritto da Chris Van Allsburg nel 1981. L’autore intende la parola “Jumanji” in Zulu che significa “molti effetti”.

Cosa vedere stasera in tv: Jumanji

Dopo il grande successo del film è stata prodotta anche una serie televisiva d’animazione andata in onda tra il 1996 e il 1999. C’è anche un sequel: Jumanji – Benvenuti nella giungla (2017). E’ davvero un film da vedere o rivedere, proposto dal canale 9 del telecomando. Per chi cerca invece alternative per questa sera in tv qui il palinsesto completo della serata.

La trama

E’ l’anno 1869 e due ragazzi di nome Caleb e Benjamin, seppelliscono una misteriosa cassa sotto terra. Trascorre un secolo e nel 1969, il dodicenne Alan Parrish sente tra gli scavi di un’impresa edile un rullo di tamburi e trova la cassa. Decide di scoprirne il contenuto e trova un misterioso gioco da tavolo. E’ Jumanji e lo porta a casa.

Alan mostra il gioco alla sua amica Sarah. E’ affascinato dal suo ritrovamento. Le pedine si muovono tirando i dadi, i numeri doppi tirano ancora e il primo che arriva alla fine vince. Sarah tira i dadi e iniziano a manifestarsi delle caratteristiche inquietanti del gioco. Infatti le pedine si muovono da sole. A ciascun tiro di dadi una scritta compare al centro della tavola. Si manifestano gli orrori delle foreste amazzoniche e africane nella realtà.

Dopo il lancio della ragazza, dei pipistrelli africani appaiono nel camino. Alan effettua un secondo tiro e il gioco lo risucchia. Scopre che dovrà stare nella giungla finché non sarebbe comparso un 5 o un 8. Subito dopo Sarah fugge inseguita dai pipistrelli. Così inizia l’avventura per Alan, intrappolato nella giungla.

Un’avventura con viaggio nel tempo

Il tempo scorre e nel 1995 la villa dei Parrish è in malora. Un giorno una signora di nome Nora Shepherd decide di acquistare la casa e va a vivere lì con i nipoti, Peter e Judy. I due ragazzini trovano il gioco in soffitta, guidati dal suono dei tamburi. Peter e Judy cominciano così a giocare a Jumanji. Anche loro scoprono le caratteristiche che avevano spaventato i precedenti giocatori.

Dopo aver fatto apparire uno sciame di zanzare giganti e un branco di scimmie, leggono la seconda parte delle istruzioni. Tutto quanto uscito dal gioco scomparirà solo se un giocatore raggiunge il traguardo, pronunciando Jumanji. Peter fa un secondo tiro che ha come risultato 5. I ragazzini sono attaccati da un leone della savana, ma il numero 5 libera dal gioco anche Alan, ormai adulto, che dopo un duello con la bestia, riesce a rinchiuderla in una camera da letto.

Alan scopre una città molto diversa da come la ricordava. I suoi genitori sono morti. Poi incontra anche Carl Bentley, un ex operaio della fabbrica Parrish, ora agente di Polizia. I tre tornano in casa e i ragazzini decidono di terminare la partita in modo che le cose tornino alla normalità. Scoprono però di essersi inseriti nella stessa partita che avevano iniziato Alan e Sarah nel 1969. Per finire la partita manca la quarta giocatrice: Sarah Whittle. La trovano nella stessa casa dove abitava una volta. Ora vive come una sensitiva con lo pseudonimo di Madame Serena. Dopo molti sforzi riescono a convincerla a giocare.

Il tiro di Sarah fa comparire degli enormi rampicanti e piante carnivore velenose, e il tiro successivo di Alan evoca il suo acerrimo nemico, il diabolico e folle cacciatore Van Pelt, che cova un profondo risentimento verso Alan. Superate le difficoltà, Judy tira i dadi, ed ecco apparire una mandria di bestie fuori controllo.

Il lieto fine

Dopo una serie di peripezie il tempo torna indietro a quando è cominciata la partita. Un Alan bambino si ritrova abbracciato a Sarah nel 1969. La sera stessa Alan, dopo essersi chiarito con suo padre, decide con Sarah di buttare il gioco nel fiume e quest’ultima gli confessa il suo amore e lo bacia. Nella vigilia di Natale del 1994, la casa è addobbata a festa per la tradizionale cena, Alan e Sarah sono sposati e stanno per avere un bambino. I genitori di Alan sono vivi e per telefono comunicano al figlio che arriveranno per il giorno di Natale.

Al banchetto sono invitati Carl, Nora, Judy, Peter e i loro genitori. Alan e Sarah sono molto emozionati nel rivedere Judy e Peter dopo 25 anni, nonostante questi ultimi non li riconoscano. Salvano la vita ai genitori dei due fratelli chiedendo in anticipo dei progetti per la fabbrica, in modo che non partano e che non muoiano nell’incidente. Nella scena finale, due ragazze, mentre passeggiano su una spiaggia, sentono un suono di tamburi provenire dalla scatola di Jumanji, semisepolta nella sabbia.

Le riprese si svolsero in varie località del New England, soprattutto a Keene, che venne usata per la città fittizia di Brantford nel New Hampshire, e North Berwick, dove si trova il complesso adibito per la fabbrica di scarpe Parrish. Ulteriori riprese si svolsero a Vancouver, in Canada, dove venne realizzato un mockup della casa dei Parrish.