L’escursione a Civita è una strage: morti dieci turisti della Lombardia

Il bilancio della tragedia di Civita è pesantissimo. Ci sono almeno 10 vittime (sei donne e quattro uomini) tra gli escursionisti travolti dall’ondata di piena del torrente Raganello nel Parco del Pollino. Sono 23 gli escursionisti tratti in salvo. Sette persone sono state trasportate in ospedale.

E’ sceso a tre il numero dei dispersi. All’appello manca ancora una guida di Cerchiara di Calabria. Le persone rimaste coinvolte nella piena del torrente facevano parte di due gruppi da 18, provenienti in particolare da Brescia, Bergamo e Milano. Quindi sarebbero 36 le persone coinvolte. I tecnici del Soccorso alpino e speleologico stanno risalendo le gole per cercare i dispersi. Nell’area potrebbero esserci anche più persone come accade sovente in questo periodo perché la zona è molto battuta. La protezione civile regionale ha messo a disposizione il proprio numero verde 800-222211 per chiunque avesse notizie circa persone che potessero trovarsi nella zona di Civita al momento della tragedia del torrente.

Gli escursionisti sono rimasti bloccati lunedì mattina a causa delle forti piogge, a monte del Ponte del Diavolo. Due gruppi stavano visitando l’interno dell’area fatta di gole e canyon, nel territorio del Parco nazionale del Pollino. Le piogge che si sono abbattute sulla zona hanno provocato l’ingrossamento del letto del torrente e gli escursionisti sono rimasti bloccati su alcuni scogli.