Travel Bragging. Per gli under30 la vacanza deve stupire

La tendenza del 2018 si chiama Travel Bragging, l’idea che viaggiare serve per vantarsi. Così milioni di turisti scelgono la località da visitare in relazione all’unicità della meta turistica. I mi piace e i commenti diventano un metro di misura per valutare il successo di una vacanza. Da qui nascono anche i cosiddetti influencer.

Travel Bragging: la vacanza diventa social

Social media e smartphone sono compagni di vacanza. Il 14% dei turisti italiani ha il cellulare in mano almeno per 4 ore ogni giorno, vacanze incluse. Si usa Facebook ma anche Whatsapp e Instagram. Il selfie attira più like se si tratta di cibo, tra le cose più fotografate durante un viaggio. Il bragtag più comune è #foodporn, soprattutto tra gli instagrammer. Il travel bragging cresce anche in Italia. Un quinto dei turisti non prenota un hotel se è assente la connessione Wi-Fi gratuita.

Travel Bragging: Under 30 il viaggio deve stupire

Whatsapp e Facebook sono le piattaforme più utilizzate per vantarsi in vacanza. Le location più ‘instagrammate sono ad esempio i parchi giochi Disney, la Tour Eiffel e il Museo del Louvre a Parigi. Senza #TravelBrag i millennials temono che la vacanza diventi un #epicfail. Tra i viaggiatori più giovani la propria reputazione online è molto importante.