Roma. I Fori Imperiali si estendono tra il Campidoglio e il Quirinale

Una delle città più suggestivi in Europa è Roma. Molti visitatori ritengono che la capitale italiana sia il luogo più bello al Mondo. Le sue attrazioni artistiche e paesaggistiche non hanno eguali. Uno dei luoghi da visitare sono i Fori Imperiali, simbolo della grandezza dell’Antico Impero Romano.

I Fori Imperiali di Roma

Terminato il periodo repubblicano Roma era la Capitale di un vasto impero che abbracciava territori che andavano dall’Asia Minore alla Gallia. L’antico Foro romano divenne non più sufficiente a garantire le funzioni di centro monumentale ed amministrativo della città. Così Giulio Cesare (54 a.C.) fece realizzare una piazza nuova ritenuta inizialmente al pari di un semplice ampliamento del Foro repubblicano. Al Foro voluto da Cesare si aggiunsero in seguito il Foro di Augusto, il Foro Transitorio (iniziato da Domiziano e aperto sotto Nerva) e per ultimo il Foro di Traiano, il più grande per magnificenza. La somma dei Fori (oggi aree archeologiche) rappresenta sul piano urbanistico un complesso unitario chiamato in periodo moderno dei “Fori Imperiali” che si estende tra i Quirinale ed il Campidoglio. Dal 1924 ad 1932 i Fori Imperiali vennero riportati alla luce dopo la demolizione degli edifici realizzati nell’area. Venne così alla luce l’attuale Via dei Fori Imperiali.