L’Italia ha scoperto il valore del turismo pet-friendly

In vacanza con gli amici animali. In Europa è possibile quasi ovunque, anche in mete molto gettonate come Barcellona. Solo fino a 3 anni addietro l’Italia non era molto accogliente per i viaggiatori con gli animali domestici al seguito. Ora la situazione è cambiata.

Italia: il valore del turismo pet-friendly

Gli italiani sono grandi amanti degli animali. Ne posseggono 60 milioni: gatti, cani, uccelli, criceti. Quattro famiglie italiane su dieci hanno in casa almeno due animali. Bisognava lasciare il proprio animale a casa, in estate. Oppure rinunciare alle vacanze. In entrambi i casi c’era un forte disagio. L’Italia oggi si è adeguata comprendendo il valore del turismo pet-friendly. Nelle strutture turistiche (ristoranti, hotel, campeggi, stabilimenti balneari) si è registrata un’inversione di tendenza.

L’Italia ha superato la media europea

Un recente rapporto delle associazioni di settore rileva che il 50% degli hotel è pet-friendly mentre in Europa la media è del 40% e quella mondiale si attesta al 37%.

La stessa percentuale si registra nei bed & breakfast e in altre strutture ricettive organizzate e disponibili per ospitare il turista insieme al suo animale di compagnia.

Si contano in Italia oltre 67 mila strutture che sono attrezzate per ospitare gatti e cani, il 57% del totale, molto di più della media di Nazioni come la Svizzera al 52,4% o la Germania al 52,3%. Un buon segnale per il movimento turistico.

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