Malaga si scrolla il turismo sol y playa

Sol y playa era la definizione di Malaga che oggi ha però ampliato la sua offerta turistica divenendo una località dove i vacanzieri vengono tutto l’anno. Per avere un quadro di questo trend basta leggere i numeri del 2016: 77% delle camere d’hotel piene. Solo Barcellona con il 79% fa meglio in Spagna.

Malaga: un gran risultato per i boquerones

Gli abitanti di Malaga hanno superato il turismo legato al mare. I boquerones hanno reinventato la Costa del Sol puntando sulla cultura con 20 nuovi musei. Malaga è ripartita dal suo porto. Dalle navi delle crociere sbarcano annualmente 400 mila vacanzieri. Nel 2003 gli eredi di Picasso si sono impegnati perché la sua città ospitasse un museo per il padre del cubismo.

La Tabacalera, antica fabbrica di tabacchi, accoglie un museo dell’arte russa e il Museo Automovilístico y de la Moda, collezione privata di 300 abiti originali degli anni ’20-’50 e un centinaio di automobili d’epoca della famiglia Magalhães.

La riqualificazione ha riportato alla luce il suo passato con l’antico teatro romano. Malaga ha superato il milione di visitatori, quasi 1.2, il 50% dall’estero.

Il porto è divenuto uno dei centri pulsanti della vita malagueña con ristoranti, bar. Poco distante si trova il mercato di Ataranzas, dove c’erano i cantieri navali. Qui si degustano gli almuerzo,  antipasto del pranzo.

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