Milano dice sì alla cultura del cibo da strada

Il capoluogo della Lombardia punta sulle attività di vendita e somministrazione su aree pubbliche di cibi e bevande per offrire a italiani e vacanzieri l’opportunità di scoprire le gustose ricette da strada della tradizione gastronomica dell’Italia.

Lo Street food a Milano

La città punta ad assegnare nuove licenze (50 in totale) per un quinquennio nelle aree del centro, le più straordinarie di Milano. Saranno presto presenti nuove attività eco-friendly a trazione a pedali o assistita e a motore elettrico. Si tratta di punti vendita e di somministrazione itineranti.

Sarà possibile gustare prodotti e peculiarità alimentari fresche e idonee al consumo immediato, soprattutto DOP, IGP, STG e PAT della tradizione e della cultura gastronomica italiana. Un’ulteriore occasione di apprezzare la gastronomia italica mentre si visitano i luoghi più belli come il Duomo, espressione del culto cattolico e patrimonio culturale della città e della Nazione intera. E la Galleria Vittorio Emanuele II, la Galleria del Corso di Milano, passaggio coperto che collega corso Vittorio Emanuele II con piazza Beccaria.

Milano negli anni è diventata una delle mete turistiche preferite dai turisti stranieri e dagli italiani. Dopo Expo 2015 la città ha conosciuto una nuova primavera culturale ed una crescente capacità di attrarre competendo alla pari con altre importanti metropoli dell’Europa.

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