Patagonia, i Benetton cedono oltre 900mila ettari: le grandi proprietà passano a investitori argentini
Una delle più importanti presenze imprenditoriali italiane in Argentina cambia proprietario. Il gruppo Benetton ha raggiunto un accordo per la cessione delle proprie attività fondiarie nel Paese sudamericano, trasferendo oltre 900.000 ettari di terreni a un gruppo di investitori legati ad Adecoagro, una delle principali realtà agroindustriali del Sud America.
L’operazione riguarda due società, Compañía Tierras del Sud e Ganadera Cóndor, che gestiscono proprietà distribuite tra la provincia di Buenos Aires e le regioni patagoniche di Río Negro, Chubut e Santa Cruz.
Si tratta di un patrimonio immobiliare e produttivo di dimensioni enormi, la cui attività principale è rappresentata dall’allevamento ovino. Le aziende riconducibili al gruppo Benetton dispongono infatti di circa 250.000 capi di bestiame e producono oltre 880.000 chilogrammi di lana, facendo della struttura il principale produttore argentino del settore. Nelle proprietà situate nella provincia di Buenos Aires si concentrano invece le coltivazioni di patate, mais e grano.
Una presenza italiana lunga oltre trent’anni
La storia dei Benetton in Argentina comincia nel 1983, quando Carlo Benetton avvia i primi investimenti nel Paese. Il passaggio decisivo arriva nel 1991, con l’acquisizione di Compañía de Tierras Sud Argentino, società che all’epoca controllava circa 360.000 ettari distribuiti in quattro grandi proprietà tra Chubut e Río Negro.
Negli anni successivi il gruppo ha ampliato e sviluppato le proprie attività, investendo nell’allevamento, nella produzione di lana e nelle coltivazioni forestali. Negli anni Novanta furono avviati anche progetti di piantumazione di pino ponderosa su circa 10.000 ettari in Patagonia. Un percorso che comprende oggi anche un progetto per la realizzazione di una segheria destinata alla lavorazione del legname e al rifornimento del mercato locale.
Con la cessione si chiude dunque una lunga stagione della presenza imprenditoriale della famiglia italiana nel settore agricolo e fondiario argentino.
Adecoagro rafforza la propria presenza nel settore agricolo
A seguire le attività operative continuerà a essere Agustín Dranovsky, che manterrà la responsabilità della gestione anche con il nuovo assetto proprietario.
Adecoagro è già uno dei principali operatori agroalimentari e delle energie rinnovabili in Sud America. Il gruppo gestisce circa 210.000 ettari di terreni agricoli e possiede diversi impianti industriali in Argentina, Brasile e Uruguay.
La società ha inoltre attirato l’attenzione internazionale con l’ingresso nel proprio capitale di Tether, il colosso delle criptovalute, nel marzo 2025. Nel 2026 è arrivata anche l’acquisizione di Profertil.
Il cambiamento della proprietà economica in Argentina
La vendita delle proprietà Benetton si inserisce in una più ampia trasformazione del panorama economico argentino, caratterizzata dall’uscita di numerose multinazionali e dal progressivo ingresso di investitori locali.
Negli ultimi anni diverse grandi aziende internazionali hanno ridimensionato o ceduto le proprie attività nel Paese, tra queste Shell, Clorox, Nissan, HSBC, Exxon e Mercedes-Benz.
Il passaggio di oltre 900.000 ettari a investitori argentini rappresenta un’operazione di particolare rilevanza per il settore agricolo e per gli equilibri economici della Patagonia. Un patrimonio costruito e sviluppato nell’arco di oltre tre decenni da una delle più conosciute famiglie imprenditoriali italiane cambia così pagina, segnando la fine di una presenza storica dei Benetton nella grande proprietà terriera argentina.
