11 Ottobre 2026
Spagna

L’Università di Barcellona ospita per la prima volta l’Assemblea generale di UNIMED: coinvolte quasi 200 università del Mediterraneo

L’Università di Barcellona ha ospitato per la prima volta l’Assemblea generale di UNIMED, l’Unione delle università del Mediterraneo, una rete internazionale che collega quasi 200 istituzioni universitarie di 25 Paesi. L’incontro si è svolto il 7 e l’8 ottobre nell’Edificio storico dell’ateneo catalano, con la partecipazione di oltre 150 rappresentanti delle università delle sponde settentrionale e meridionale del Mediterraneo.

L’appuntamento ha coinciso con il 35° anniversario di UNIMED e ha rappresentato un’occasione per discutere alcune delle principali sfide che attendono il mondo dell’istruzione superiore. Al centro dei lavori sono finite le alleanze universitarie euromediterranee, la cooperazione scientifica, la ricerca e l’innovazione, insieme alle prospettive future del programma Erasmus+.

Tra gli argomenti affrontati anche lo sviluppo delle microcredenziali, percorsi formativi brevi pensati per acquisire competenze specifiche, e il ruolo delle università nella risposta a sfide globali come il cambiamento climatico.

Le sessioni hanno posto particolare attenzione alla collaborazione tra istituzioni accademiche di Paesi diversi, con l’obiettivo di favorire lo scambio di conoscenze, promuovere progetti comuni e rafforzare i rapporti tra le comunità universitarie che si affacciano sul Mediterraneo.

Nel corso dell’assemblea, l’Università di Barcellona ha inoltre rinnovato la propria vicepresidenza all’interno di UNIMED. L’incarico è ricoperto da Raúl Ramos, vicerettore per le Politiche di internazionalizzazione dell’ateneo.

L’incontro conferma l’impegno dell’università catalana nelle reti accademiche internazionali e nei percorsi di cooperazione tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente, in un contesto nel quale la collaborazione tra gli atenei assume un ruolo centrale per affrontare le trasformazioni dell’istruzione superiore e della ricerca.