25 Settembre 2026
Sport

ECOdolomitesGT 2026, auto elettriche in gara sulle Dolomiti dal 16 al 18 ottobre

Primiero San Martino di Castrozza si prepara ad accogliere dal 16 al 18 ottobre 2026 l’ECOdolomitesGT, competizione automobilistica su strada di regolarità e consumo riservata alle vetture elettriche omologate per la normale circolazione. L’appuntamento è valido sia per l’International FIA ecoRally Cup sia per il Campionato Italiano Energie Alternative ACI-Sport 2026.

L’edizione 2026 rappresenta anche l’atto conclusivo del calendario internazionale FIA ecoRally Cup, che comprende 11 competizioni disputate in diversi Paesi, tra Europa e Cina. Saranno quindi le Dolomiti a ospitare l’ultima sfida della stagione e a decretare i vincitori del campionato.

Tutte le partenze e gli arrivi sono fissati a Primiero San Martino di Castrozza, da dove gli equipaggi si muoveranno tra Trentino e Veneto attraversando alcuni dei principali passi dolomitici. Il percorso toccherà, tra le altre località, Predazzo, Moena e Agordo, oltre al territorio di Primiero, San Martino di Castrozza, Vanoi e Mis, con le Pale di San Martino a fare da scenario alla competizione.

Iscrizioni aperte fino al 29 settembre

Alla gara possono partecipare vetture elettriche regolarmente omologate per la circolazione stradale. Le iscrizioni resteranno aperte fino alle ore 13 di martedì 29 settembre. L’organizzazione sottolinea che la manifestazione è pensata non soltanto per piloti esperti di regolarità, ma anche per proprietari di auto elettriche interessati a mettersi alla prova.

Ogni equipaggio deve essere composto da due persone, entrambe munite di patente e di una licenza di regolarità ACI-Sport/FIA.

Circa 530 chilometri di gara

Il programma prevede quattro settori distribuiti su tre tappe, per una percorrenza complessiva di circa 530 chilometri. Le vetture dovranno affrontare una ventina di prove speciali, denominate “Regularity & Consumption Stages”, per circa 320 chilometri, rispettando le medie di velocità stabilite dai regolamenti e cercando contemporaneamente di contenere i consumi.

Il sistema di gara tiene conto anche del ciclo di omologazione dei consumi WLTP di ciascun modello, attraverso una specifica formula pensata per consentire il confronto tra vetture differenti.

L’edizione 2026 segna inoltre i 20 anni degli eco-rally a livello internazionale, una disciplina nata nel 2006 con il primo EcoRally Roma-San Marino e sviluppatasi negli anni come laboratorio per la mobilità a basso impatto ambientale.

Un Charge Park alimentato da energia rinnovabile

Per la ricarica delle vetture sarà allestito a Fiera di Primiero, in via Fiume, di fronte al Municipio, un apposito “Charge Park”. La struttura sarà alimentata con energia elettrica da fonte rinnovabile fornita da Primiero Energia.

Le verifiche amministrative e tecniche sono in programma venerdì 16 ottobre dalle 9 alle 13. La prima vettura partirà alle 16. La gara proseguirà venerdì sera con circa 150 chilometri, sabato con poco più di 250 chilometri e domenica mattina con ulteriori 120 chilometri circa.

Il traguardo è previsto domenica 18 ottobre dalle 12, sempre nell’area dell’EDGT Charge-Park. Le classifiche saranno pubblicate online alle 14:30, mentre alle 15:30 è prevista la cerimonia di premiazione nella Sala Conferenze del Palazzo delle Miniere, a Fiera di Primiero.

Trofei realizzati con il legno della tempesta Vaia

Particolare attenzione anche ai trofei destinati ai vincitori. Come nelle precedenti edizioni, saranno realizzati dallo scultore Renzo Zeni utilizzando alberi indeboliti sopravvissuti alla tempesta Vaia del 2018 e successivamente colpiti dal bostrico.

Le sculture, realizzate con una forma ispirata alle Dolomiti, intendono richiamare il territorio che ospita la manifestazione e le conseguenze locali del cambiamento climatico.

L’ECOdolomitesGT è organizzata dall’Automobile Club Trento insieme a RaceBioConcept – BioDrive Academy, con il supporto di ECOmove & LETSmove. La manifestazione coinvolge inoltre numerosi partner e realtà territoriali, tra cui istituzioni, aziende e associazioni impegnate sui temi della sostenibilità, della sicurezza stradale e delle energie rinnovabili.

Con vent’anni di storia degli eco-rally alle spalle, l’appuntamento sulle Dolomiti si prepara così a mettere nuovamente alla prova tecnologia, efficienza energetica e capacità di guida lungo un percorso interamente su strade aperte alla normale circolazione.