Premio Internazionale Francavilla Angitola. Praticò: un’emozione speciale riceverlo dalla mia terra
Essere riconosciuti per il valore del lavoro svolto ogni giorno con passione e dedizione rappresenta sempre un momento di grande gioia, emozione e gratitudine. Quando però questo riconoscimento arriva dalla propria terra natia, assume un significato ancora più profondo e speciale.
È con queste parole che il ricercatore ha espresso la propria emozione dopo aver ricevuto il Premio Internazionale Francavilla Angitola – Il Paese del Drago, un riconoscimento assegnato per l’impegno portato avanti negli anni nel campo della ricerca biomedica sulla malattia di Alzheimer e sulle altre forme di demenza.
“È stato un immenso onore ricevere questo premio – ha dichiarato – in riconoscimento del lavoro che da anni conduco nel campo della ricerca biomedica sulla malattia di Alzheimer e altre forme di demenza”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli organizzatori della manifestazione, al presidente del Premio Franco Torchia, al responsabile culturale Pino Cinquegrana, alla Commissione del Premio, allo scultore Michele Zappino, all’Amministrazione comunale e al sindaco di Francavilla Angitola, avvocato Giuseppe Pizzonia, per aver promosso un evento di grande valore culturale e storico.
Il riconoscimento è arrivato insieme ad altri protagonisti del mondo della comunicazione, dell’educazione e della cultura, rendendo la cerimonia un momento di confronto e celebrazione delle eccellenze.
“Ricevere questo riconoscimento insieme a personalità del mondo della comunicazione, educazione e cultura – ha aggiunto – è stata un’esperienza unica, motivo di grande emozione e gratitudine”.
Un premio che lega ricerca scientifica, cultura e territorio, celebrando il talento e l’impegno di chi, attraverso il proprio lavoro, contribuisce al progresso della conoscenza. “Grazie Francavilla Angitola”, il messaggio finale del premiato.
