29 Luglio 2026
Spagna

Incendio nella metropolitana di Barcellona: 136 persone soccorse, uno dei più gravi incidenti degli ultimi anni sulla rete urbana

Un incendio sviluppatosi nella catenaria della linea L1 della metropolitana di Barcellona ha provocato il caos nel tardo pomeriggio di lunedì 27 luglio, costringendo all’evacuazione di un treno fermo in galleria, alla chiusura di due stazioni e a un imponente intervento dei soccorritori. Il bilancio finale parla di 136 persone assistite dal Sistema d’Emergències Mèdiques (SEM), principalmente per lievi inalazioni di fumo, senza feriti in pericolo di vita. Per il numero di persone coinvolte, la complessità delle operazioni di evacuazione e il forte impatto sul servizio, l’episodio viene considerato uno dei più gravi incidenti registrati negli ultimi anni nella metropolitana della capitale catalana.

L’emergenza è scattata intorno alle 18:00 di lunedì 27 luglio, quando un incendio ha interessato la catenaria nel tratto compreso tra le stazioni di Glòries ed El Clot, lungo la linea rossa della metropolitana, una delle più trafficate dell’intera rete cittadina. Nel giro di pochi minuti il fumo ha invaso il tunnel, raggiungendo anche un convoglio che si trovava fermo tra le due fermate.

La situazione ha richiesto un intervento immediato dei Vigili del Fuoco di Barcellona, della Protezione Civile catalana, della polizia e del personale sanitario. Contestualmente è stato attivato il piano d’emergenza Ferrocat, previsto per gli incidenti che coinvolgono le infrastrutture ferroviarie e metropolitane della Catalogna.

Il panico nel tunnel

Secondo le ricostruzioni diffuse dalle autorità e dalle testimonianze dei passeggeri, il fumo ha rapidamente ridotto la visibilità all’interno del convoglio, generando momenti di forte tensione.

Molti viaggiatori, temendo che la situazione potesse peggiorare, hanno deciso di aprire manualmente le porte del treno utilizzando i dispositivi di emergenza e hanno iniziato a percorrere il tunnel a piedi per raggiungere la stazione più vicina.

Diversi passeggeri hanno raccontato di essersi fatti strada illuminando il percorso con le torce dei telefoni cellulari, mentre il fumo rendeva difficile respirare e aumentava la paura. Le immagini diffuse sui social mostrano decine di persone che camminano lungo la galleria accompagnate successivamente dai vigili del fuoco.

Proprio questa evacuazione spontanea avrebbe contribuito ad aumentare il numero delle persone esposte ai fumi della combustione. Le autorità hanno successivamente ricordato che, in simili circostanze, è fondamentale seguire le indicazioni del personale ferroviario e attendere l’arrivo dei soccorsi, salvo situazioni di pericolo immediato.

Il massiccio intervento dei soccorsi

Il Sistema d’Emergències Mèdiques aveva inizialmente mobilitato otto ambulanze, ma con il passare dei minuti il dispositivo è stato progressivamente rafforzato per assistere il grande numero di persone coinvolte.

Alla fine sono state 136 le persone visitate dal personale sanitario.

Il bilancio definitivo evidenzia:

  • 129 persone in condizioni lievi;
  • 7 persone classificate come meno gravi;
  • nessun paziente in pericolo di vita.

La maggior parte degli interventi ha riguardato casi di lieve inalazione di fumo, difficoltà respiratorie temporanee e stati d’ansia provocati dall’evacuazione. Nove persone sono state trasferite negli ospedali della città a scopo precauzionale per ulteriori controlli clinici.

L’efficacia del dispositivo di emergenza ha consentito di assistere rapidamente tutti i passeggeri coinvolti, evitando conseguenze ben più gravi.

Le stazioni evacuate e il blocco della linea

L’incendio ha imposto l’immediata evacuazione della stazione di Glòries, mentre El Clot è stata chiusa al pubblico per consentire le operazioni di emergenza.

Anche il servizio ferroviario ha subito pesanti conseguenze. La circolazione della linea L1 è stata sospesa nel tratto compreso tra Sagrera e Catalunya, interrompendo uno dei collegamenti più importanti della rete metropolitana barcellonese.

Contemporaneamente anche la linea L2 ha risentito dell’emergenza: i treni hanno temporaneamente smesso di effettuare fermata alla stazione di El Clot.

L’interruzione ha provocato notevoli disagi per migliaia di pendolari e turisti che, nelle ore serali, hanno dovuto ricorrere a percorsi alternativi e ai servizi sostitutivi predisposti da Transports Metropolitans de Barcelona (TMB).

La rete metropolitana della città trasporta quotidianamente centinaia di migliaia di persone e un’interruzione della linea L1, una delle principali arterie del sistema, ha inevitabilmente avuto ripercussioni sulla mobilità dell’intera area urbana.

L’incendio domato dopo ore di lavoro

I Vigili del Fuoco di Barcellona sono riusciti a dichiarare l’incendio completamente estinto nella serata di lunedì, ma le operazioni non si sono concluse con lo spegnimento delle fiamme.

È stato infatti necessario procedere alla ventilazione del tunnel, alla verifica delle condizioni della catenaria, al controllo degli impianti elettrici e all’ispezione delle infrastrutture prima di autorizzare la riapertura della linea.

Solo dopo il completamento delle verifiche tecniche il servizio è stato gradualmente ripristinato nella giornata successiva, consentendo il ritorno alla normale circolazione dei treni.

Le possibili cause

Le prime verifiche tecniche hanno escluso scenari più gravi come esplosioni o cedimenti strutturali della galleria.

Secondo quanto comunicato successivamente da Transports Metropolitans de Barcelona (TMB), l’origine dell’incendio sarebbe riconducibile alla combustione di un rivestimento impermeabilizzante installato durante precedenti lavori nell’area di Glòries.

L’azienda ha inoltre spiegato che parte del fumo sarebbe penetrata nei vagoni dopo che alcuni passeggeri avevano azionato il sistema di apertura d’emergenza delle porte prima del completamento delle procedure ufficiali di evacuazione.

Resta comunque aperta un’indagine tecnica che dovrà stabilire con precisione la dinamica dell’incendio e verificare eventuali responsabilità.

Le testimonianze dei passeggeri

Le immagini trasmesse dalle televisioni spagnole hanno mostrato decine di persone uscire dal tunnel accompagnate dai vigili del fuoco, alcune con evidenti segni dell’esposizione al fumo.

Molti passeggeri hanno raccontato momenti di grande paura. Alcuni hanno riferito che all’interno del convoglio la visibilità era quasi nulla e che respirare stava diventando sempre più difficile. Altri hanno spiegato di aver utilizzato la luce dei telefoni cellulari per orientarsi lungo il tunnel fino a raggiungere una zona sicura.

Nonostante il panico iniziale, l’intervento coordinato dei soccorritori ha consentito di mettere rapidamente in sicurezza tutti i viaggiatori.

Un nuovo campanello d’allarme sulla sicurezza

L’incidente arriva in un periodo particolarmente delicato per il sistema dei trasporti catalano, già interessato negli ultimi mesi da diversi problemi infrastrutturali che hanno alimentato il dibattito sulla sicurezza delle reti ferroviarie e metropolitane.

Pur non avendo provocato vittime né feriti gravi, quanto accaduto nella metropolitana di Barcellona ha inevitabilmente riaperto la discussione sulla manutenzione delle infrastrutture, sulla gestione delle emergenze e sull’efficacia dei protocolli di evacuazione.

TMB ha assicurato la massima collaborazione con gli organismi incaricati delle indagini e ha annunciato ulteriori verifiche tecniche sui materiali impiegati durante i lavori di manutenzione nella zona interessata dall’incendio.

Uno degli incidenti più gravi degli ultimi anni

Per numero di persone coinvolte, dispiegamento di mezzi di soccorso, estensione dell’interruzione del servizio e complessità delle operazioni di evacuazione, l’incendio della linea L1 rappresenta uno degli episodi più rilevanti che abbiano interessato negli ultimi anni la metropolitana di Barcellona.

L’evento ha dimostrato quanto un guasto a un’infrastruttura fondamentale possa trasformarsi rapidamente in un’emergenza capace di coinvolgere centinaia di persone, paralizzando una parte importante della mobilità cittadina.

Fortunatamente, grazie alla rapidità dell’intervento dei Vigili del Fuoco, del personale sanitario, della Protezione Civile e degli operatori della metropolitana, l’emergenza si è conclusa senza vittime e senza feriti gravi. Resta ora il compito degli investigatori di chiarire definitivamente le cause dell’incendio e individuare eventuali misure aggiuntive per rafforzare ulteriormente la sicurezza della rete metropolitana di Barcellona, affinché un episodio di tale portata non possa ripetersi in futuro.