19 Luglio 2026
Italia

Monteleone di Spoleto celebra la tradizione e il made in Italy: inaugurata la 14esima “Fiera di San Felice”

La Valnerina torna protagonista con una delle sue manifestazioni più identitarie. È stata inaugurata la 14esima edizione della “Fiera di San Felice”, la mostra mercato dedicata al bestiame, ai cereali e ai prodotti tipici umbri, nata come rievocazione moderna dell’antica fiera zootecnica che, secondo la tradizione, affonda le proprie origini nel XVII secolo.

Un appuntamento che unisce memoria, economia locale, cultura rurale e promozione del territorio, riportando al centro il valore delle produzioni agricole, dell’artigianato e delle eccellenze italiane.

Al momento inaugurale hanno partecipato numerosi sindaci della Valnerina e la vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Paola Agabiti, insieme alle autorità locali e ai rappresentanti delle realtà associative che collaborano alla manifestazione.

Prima del tradizionale percorso tra gli stand, accompagnato dalla banda musicale di Monteleone di Spoleto, la sindaca Marisa Angelini ha sottolineato il ruolo della Fiera come patrimonio collettivo e strumento di valorizzazione dell’identità locale.

“Abbiamo prodotti di alto artigianato che affondano nel territorio di Monteleone le loro radici – ha spiegato la prima cittadina –. Cibo, ambiente, cultura e associazioni sono la chiave di questa Fiera, una tradizione che si rinnova e che in passato favoriva gli scambi commerciali. Oggi accanto all’esposizione delle specie animali troviamo spettacoli, approfondimenti tecnici e culturali, artigianato, degustazioni, escursioni, sport e attività dedicate ai bambini”.

I “San Felice Ambassador” premiamo le eccellenze italiane nel mondo

Momento centrale dell’inaugurazione è stata la consegna dei premi “San Felice Ambassador, etica, qualità e gusto italiano nel Mondo”, riconoscimento istituito dal Comune di Monteleone di Spoleto insieme al comitato del premio per celebrare persone capaci di rappresentare i valori della comunità e del made in Italy.

Il primo riconoscimento è stato assegnato a Stefano Vannozzi, originario di Monteleone di Spoleto, restauratore impegnato nella riscoperta, tutela e valorizzazione dell’identità storica del territorio. Un percorso professionale e umano dedicato alla conservazione della memoria collettiva, trasformando la passione per la storia in un servizio alla comunità.

Il secondo premio è andato a Felice Tedeschi, protagonista della diffusione dello stile italiano nel settore dell’arredamento e del design di alta gamma. La sua attività ha portato il valore della progettazione italiana oltre i confini nazionali, dagli Stati Uniti – con esperienze tra New York e Miami – fino agli Emirati Arabi Uniti, dove a Dubai ha creato uno studio di architettura d’interni capace di interpretare il gusto e l’eleganza del design italiano.

Terzo riconoscimento a Elena Moretti Maurizi, esempio di dedizione e custodia delle tradizioni alimentari italiane. Anima della panetteria della famiglia Maurizi, rappresenta quel modello di imprenditoria familiare legata alla qualità, al lavoro quotidiano e alla valorizzazione delle radici gastronomiche del territorio.

Il simbolo del premio raffigura un leone rampante poggiato sopra una pietra, immagine che richiama lo stemma e la storia di Monteleone di Spoleto, rappresentando la forza, il coraggio e la resilienza delle comunità di montagna.

Un programma tra cavalli, cultura e spettacolo

La Fiera prosegue con un ricco calendario di iniziative. Nella serata di sabato 18 luglio è andato in scena il grande spettacolo equestre “Una sera di mezza estate”, con esibizioni di alta scuola e arte equestre che hanno coinvolto il pubblico in un viaggio tra eleganza, tradizione e rapporto uomo-animale.

La giornata di domenica 19 luglio è dedicata al patrimonio zootecnico locale, con la presentazione dei cavalli agricoli italiani da tiro pesante rapido e degli allevamenti selezionati del territorio. Prevista anche la premiazione delle stalle d’eccellenza locali e un convegno dedicato a questa particolare razza equina simbolo della tradizione agricola italiana.

Il programma propone inoltre l’Ape Tour, musica popolare con le Cinciallegre, lo spettacolo itinerante della P-Funking Band, laboratori, gimkane amatoriali con cavalli, attività per bambini con asinelli taxi ed esperienze a dorso d’asino curate da La Mulattiera Trekking ed Ecoturismo.

Monteleone, un borgo da scoprire

La Fiera rappresenta anche un’occasione per conoscere il patrimonio storico e culturale del borgo umbro. Tra le tappe consigliate figurano i musei cittadini, la duecentesca chiesa di San Francesco, il baluardo delle monache, la fortezza medievale e il museo multimediale.

Particolarmente suggestiva la visita alla Biga di Monteleone, straordinario reperto archeologico etrusco, e alla stanza immersiva che ne racconta la storia attraverso un percorso emozionale.

La manifestazione è finanziata dal Gal Valle Umbra e Sibillini nell’ambito del Csr per l’Umbria 2023-2027, con il cofinanziamento del Comune di Monteleone di Spoleto e il contributo del Consorzio Bim “Nera e Velino” della provincia di Perugia.

La Fiera vede inoltre la collaborazione con l’associazione I Borghi più belli d’Italia e con i campanari di Arrone, attraverso la mostra d’arte “Dipingi il tuo borgo”, con 14 tavole esposte al Museo della Biga, oltre alle esposizioni artistiche di Marianna Carmignani alle Scalette dell’Orologio e di Fabio Matteucci, autore di opere realizzate esclusivamente con la penna Bic.

Una festa della tradizione che guarda al futuro, confermando Monteleone di Spoleto come uno dei luoghi simbolo dell’Umbria più autentica: quella fatta di storia, lavoro, cultura e qualità italiana.