19 Gennaio 2026
Italia

Addio al professore Totò Curcio: il sorriso di un galantuomo che ha guidato Francavilla Angitola

Quando una comunità perde un punto di riferimento non può che sentirsi povera. E Francavilla Angitola oggi piange la scomparsa del professore Totò Curcio, figura centrale e di primissimo piano nella vita sociale e politica del paese.

Non solo per aver ricoperto la carica di Sindaco, ma perché incarnava, con il suo carattere bonario, l’uomo generoso e disponibile, il punto di riferimento per un’intera comunità. Un galantuomo che non sapeva dire di no e si faceva carico dei bisogni e delle esigenze degli altri.

Non c’era momento in cui non lo si avvicinasse per chiedere qualche favore o informazioni, sia sulla scuola sia sul piano amministrativo. Persona mite e buona, di una simpatia disarmante, riusciva a farsi voler bene da tutti. Proverbiali le sue dimenticanze delle chiavi della macchina, che magicamente riapparivano tra le sue mani, suscitando sempre un sorriso.

Ho avuto la fortuna di frequentare la sua casa, anche grazie all’amicizia con il cognato Dino, e di condividere un lungo periodo di militanza politica al suo fianco. Vederlo sempre a mille, senza presunzione, affrontare i problemi con umiltà e determinazione, era fonte di grande ammirazione e rispetto.

Da lui si imparava sempre: sapeva affrontare tutto con leggerezza, senza stress apparente, ma con la consapevolezza e le capacità che gli erano proprie e riconosciute da tutti.

Potrei scrivere per ore dei suoi meriti, dalla sua attività come segretario nella locale scuola media fino ai giorni più recenti. Preferisco invece ricordarlo per il suo sorriso, la gentilezza e la grande umanità.

Caro professore Totò, ci mancherete.