Garlasco, vent’anni dopo: il contributo scientifico del prof. Saverio Fortunato al dibattito pubblico
Negli ultimi mesi il prof. Saverio Fortunato, criminologo clinico, Rettore dell’Istituto di Criminologia di Vibo Valentia, è diventato una delle voci più presenti e ascoltate nel dibattito sul delitto di Garlasco, una vicenda che – a quasi vent’anni dai fatti – continua a dividere opinione pubblica, media e specialisti. Con un profilo social che supera i diecimila follower attivi e contenuti che totalizzano milioni di visualizzazioni complessive, Fortunato ha trasformato la sua presenza online in un vero laboratorio pubblico di criminologia applicata.
Un caso che continua a interrogare il Paese
Il delitto di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007, è tornato al centro dell’attenzione nazionale grazie a nuove analisi, approfondimenti mediatici e interrogativi sulla solidità della verità giudiziaria. Nel dibattito, spesso polarizzato tra colpevolisti e innocentisti, la voce del prof. Fortunato si distingue per metodo, prudenza e rigore scientifico.
In un’intervista molto seguita, dedicata al “ginepraio del delitto Garlasco”, Fortunato ha illustrato le criticità interpretative e le zone d’ombra che ancora oggi alimentano discussioni e ricostruzioni alternative.

Il contributo del prof. Fortunato: chiarezza e metodo
Nei suoi interventi pubblici, Fortunato insiste su alcuni punti chiave:
- La necessità di distinguere tra fatti e narrazioni, evitando derive emotive o mediatiche.
- Il ruolo dell’avvocato e della difesa, che – come ricordato anche in un recente articolo – non può basarsi su convinzioni personali ma su elementi tecnici e verificabili.
- L’importanza della criminologia clinica, utile per comprendere non solo il gesto, ma il contesto psicologico e relazionale in cui un delitto matura.
- La responsabilità dei media e dei social, che possono contribuire alla chiarezza ma anche alla confusione, se non governati da competenza e prudenza.

L’intervento a “Politicamente Scorretto”
Tra i contributi più significativi, va ricordata la partecipazione del prof. Fortunato al programma “Politicamente Scorretto”, condotto da Domenico Nardo. In quell’occasione, il criminologo ha approfondito ulteriormente il caso Garlasco, offrendo una lettura lucida e metodologica che ha arricchito il dibattito pubblico. La conversazione, molto seguita e condivisa, ha confermato l’interesse del pubblico per analisi che uniscono rigore scientifico e capacità divulgativa.
Un pubblico vasto e partecipe
Il profilo social del criminologo è diventato un punto di riferimento per migliaia di utenti che cercano spiegazioni, approfondimenti e chiavi di lettura non superficiali. Con oltre 13000 follower e un flusso costante di interazioni, commenti e condivisioni, i suoi contenuti raggiungono milioni di visualizzazioni complessive, segno di un interesse crescente verso l’approccio scientifico ai casi di cronaca.
Un ruolo sempre più centrale nel dibattito pubblico
In un panorama mediatico in cui il confine tra informazione, opinione e spettacolarizzazione è sempre più sottile, la presenza del prof. Fortunato rappresenta un punto di equilibrio. Le sue analisi sul caso Garlasco non cercano il sensazionalismo, ma la comprensione. Non alimentano schieramenti, ma interrogativi. Non offrono certezze facili, ma strumenti per leggere la complessità.
Una nuova partecipazione a Politicamente Scorretto
Nei prossimi giorni il prof. Fortunato tornerà nuovamente ospite di Politicamente Scorretto, su Radio Onda Verde, per un nuovo approfondimento condotto da Domenico Nardo. Un appuntamento atteso, che conferma la centralità del suo contributo nel dibattito pubblico e l’interesse crescente verso un approccio scientifico, sobrio e competente ai casi di cronaca.
