15 Giugno 2024
Travel

Anche Porto Sant’Elpidio sventola la bandiera blu insieme ad altre new entry

Ci sono 14 new entry tra le Bandiere Blu italiane. Tra queste Ortona, Porto Sant’Elpidio, Lecce, Taormina e Borgio Verezzi. Sono uscite in quattro: Ameglia e Taggia (in Liguria), Margherita di Savoia (Puglia) e Marciana Marina (Toscana). Sono i comuni che si danno il cambio nella nuova edizione delle Bandiere Blu, i riconoscimenti assegnati dalla ong Fee (Foundation for Environmental Education) ai Comuni rivieraschi e agli approdi turistici che si distinguono per la qualità delle loro acque incrociata al livello dei servizi offerti a residenti e visitatori, analizzati tenendo conto di un gran numero di parametri.

Il vessillo potrà sventolare in 236 località rivierasche contro le 226 della scorsa edizione e in 81 approdi turistici (3 in meno del 2023). Questi 236 comuni mettono insieme 485 spiagge premiate (ogni località può comprendere più tratti Bandiera Blu ma i comuni non possono piantare la bandiera su tutte le proprie spiagge), corrispondenti ad all’incirca l’11,5% di quelle insignite a livello mondiale.

La Fee ha ricordato il perimetro delle valutazioni condotte dalla commissione a cui hanno dato il contributo diversi enti istituzionali tra i quali i ministeri del Turismo, dell’agricoltura e dell’ambiente e della sicurezza energetica, l’Istituto superiore di sanità, gli ordini dei chimici e dei fisici, naturalmente il Consiglio nazionale delle ricerche e università come quella della Tuscia con il Laboratorio di ecologia marina e quella per Stranieri di Perugia. A questi si aggiungono organismi privati quali i sindacati dei balneari (Sib-Confcommercio, Fiba e Confesercenti). La successiva approvazione da parte della giuria internazionale ha portato alle mappe finali, che possono essere esplorate in questa pagina per individuare comuni, approdi e singole spiagge, una bussola molto utile in vista della stagione estiva.

Per valutare la condizione delle acque la Fee considera quelle di balneazione classificate come eccellenti negli ultimi quattro anni, come stabilito dai risultati delle analisi effettuate dalle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente nell’ambito del Programma nazionale di monitoraggio condotto dal ministero della Salute. Sono poi i comuni a presentare questi risultati, a cui si aggiunge la valutazione sugli altri criteri del programma. Sono parametri che ruotano intorno alla gestione del territorio e all’educazione ambientale messe in atto dalle amministrazioni per proteggere l’ecosistema locale e promuovere il più possibile un turismo sostenibile.

Si va dalla presenza e funzionalità degli impianti di depurazione alla percentuale di allacci fognari fino alla gestione dei rifiuti passando alle iniziative lanciate dalle amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo. Vengono considerate anche la presenza di aree pedonali e piste ciclabili, la cura del verde, i servizi sanitari. Non solo: vengono valutate la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio, la cura dell’arredo urbano e delle spiagge e la possibilità di accesso al mare per tutti senza limitazioni.

Venendo alla classifica per regioni, la Liguria segna due nuovi ingressi (Borgio Verezzi e Recco) ma perde le due bandiere già citate, confermando quindi 34 località. La Puglia sale a 24 riconoscimenti con tre nuovi comuni (Lecce, Manduria e Patù) e un’uscita (Margherita di Savoia). Seguono con 20 Bandiere la Campania e la Calabria, che ottengono entrambe un riconoscimento in più, rispettivamente Cellole e Parghelia. Con un nuovo ingresso (Porto Sant’Elpidio), le Marche ricevono 19 Bandiere Blu, mentre scende a 18 la Toscana che perde Marciana Marina.

La Sardegna conferma le sue 15 località, raggiunta dall’Abruzzo, che sale a 15 con un nuovo ingresso (Ortona) mentre la Sicilia tocca 14 Bandiere con tre nuovi ingressi (Letojanni, Scicli e Taormina), il Trentino-Alto Adige (le Bandiere vanno anche ai laghi) sale a 12 con due comuni in più (Tenno e Vallelaghi) mentre il Lazio resta a dieci. L’Emilia-Romagna vede premiate nove località e sono riconfermate altrettante Bandiere per il Veneto. La Basilicata conferma le sue cinque località e sempre cinque sono i comuni in Piemonte che ottengono le Bandiere. La Lombardia conferma tre località, il Friuli-Venezia Giulia mantiene le due Bandiere dell’anno precedente, come il Molise.