23 Febbraio 2024
Francia

Marsiglia. Papa Francesco: c’è il diritto sia di emigrare sia di non emigrare

La visita di Bergoglio a Marsiglia è l’occasione per fare un appello affinché il Mediterraneo smetta di essere “un mare mortuum”. “Chi rischia la vita in mare non invade, cerca accoglienza – ha sottolineato il Pontefice – cerca vita”. Il Papa è stato accolto dal presidente francese Emmanuel Macron, con il quale ha discusso sia di migranti sia di fine vita. Papa Francesco ha sottolineato che c’è “il diritto sia di emigrare sia di non emigrare” e chiede di non chiudersi “nell’indifferenza”.

“Contro la terribile piaga dello sfruttamento di esseri umani, la soluzione non è respingere, ma assicurare, secondo le possibilità di ciascuno, un ampio numero di ingressi legali e regolari, sostenibili grazie a un’accoglienza equa da parte del continente europeo, nel contesto di una collaborazione con i Paesi d’origine. Dire ‘basta’, invece, è chiudere gli occhi; tentare ora di ‘salvare sé stessi’ si tramuterà in tragedia domani”, ha ‘gridato a gran voce’ il Sommo Pontefice negli Incontri del Mediterraneo.

Francesco nel suo viaggio in Francia ha celebrato la messa allo stadio Velodrome di Marsiglia, dove sono accorsi a migliaia. Sulle gradinate ad ascoltarlo, oltre a Macron e alla moglie Brigitte, anche la presidente della Bce Christine Lagarde. Dopo le parole del Santo Padre sui migranti, fonti dell’Eliseo hanno citato la denuncia di Francesco sulla “indifferenza” dei responsabili politici europei, ma hanno sottolineato che “la Francia non deve vergognarsi, è un Paese di accoglienza e di integrazione”.

Interpellata sull’appello del Papa a una “accoglienza equa” in Europa per i migranti, la portavoce della Commissione Ue su Affari interni, migrazione e sicurezza interna Anitta Hipper ha risposto: “In generale, la nostra posizione di lunga data è che la migrazione debba essere gestita in modo umano e dignitoso” ma sull’invito del Santo Padre a Marsiglia a “non respingere i migranti” ha replicato: “Non commentiamo le dichiarazioni”. Ha poi aggiunto che la posizione dell’esecutivo Ue sul tema “è il motivo per cui nel settembre 2020 la Commissione ha presentato il Patto su migrazione e asilo come soluzione sostenibile a lungo termine”.