24 Luglio 2024
Economia

Caffè in capsule: la soluzione ideale per una pausa comode e gustosa!

L’avvento sul mercato del caffè in capsule e cialde ha letteralmente rivoluzionato il concetto del bere: la versione in capsule e cialde ha fatto dell’espresso, ma anche nelle sue versioni più “lunghe”, apprezzate soprattutto all’estero, la soluzione semplice e comoda di gustare un caffè di alto livello e ottimo sapore.

Il caffè in capsule permette infatti di preparare un espresso comparabile a quello erogato dalle macchine professionali, con la comodità di berlo in casa, in ufficio e in qualsiasi momento della giornata.

Una tecnica in evoluzione: qualità ormai anche per i palati più esigenti

Al momento della loro introduzione in commercio le compatte macchine casalinghe per il caffè hanno idealmente diviso il mondo dei bevitori di caffè tra gli apparentemente poco esigenti “consumatori di caffeina” fino agli intenditori, quegli appassionati di miscele e aromi che potremmo definire puristi e che inizialmente non erano pronti ad accettare le limitazioni imposte dalle grandi marche, prime produttrici di macchine e capsule.

Ormai, l’espresso, che La Treccani definisce: “caffè ristretto preparato apposta per il cliente che l’ha ordinato, con speciali macchine di vario genere”, è ormai sdoganato anche nella versione “fai da te”.

La ricerca e la costante evoluzione tecnica nelle macchine, con la conseguente produzione di modelli sempre più sofisticati e destinati ad un più ampio range di consumatori, l’incremento di tipi di miscele preparate anche in cialde e capsule compatibili non solo dalle grandi marche ma da brand di nicchia (come l’italiana NeroRistretto, che propone una ampia scelta di capsule di caffè e bevande compatibili con Dolce Gusto, Nespresso e gli altri principali sistemi di macchine da caffè), hanno infatti avvicinato anche i più esigenti al mondo dell’espresso in capsula, senza bisogno di ricorrere alla professionalità del barista.

Per i torrefattori, quella che inizialmente sembrava una minaccia all’artigianalità, si è rivelata un’opportunità per diversificare la clientela e aumentare le entrate. Del resto, uno dei ruoli principali nella produzione di un buon caffè, lo gioca proprio la miscela: produrre un caffè di qualità partendo da materie prime di scarso livello è certamente impossibile.

Come funzionano cialde e capsule, differenze, vantaggi e svantaggi

La differenza tra cialda e capsula, principalmente, sta nel tipo di involucro che contiene la polvere di caffè: un sacchetto più o meno flessibile nelle cialde, un filtro rigido nelle capsule.

Le cialde di caffè sono più fragili e mantengono le qualità organolettiche del caffè meno a lungo. Le capsule di caffè sono contenitori di plastica o alluminio sigillati sottovuoto e mantengono la freschezza iniziale della miscela per molto più tempo.

Nelle cialde la polvere di caffè non viene pressata, il sistema di estrazione è a goccia, il che comporta una bevanda estratta meno corposa rispetto alle capsule, studiate per macchine da caffè con estrazione a pressione, similmente a quelle del bar.

Le cialde sono biodegradabili e in molti casi addirittura compostabili, insieme alla polvere di caffè utilizzata; le capsule, realizzate in diversi materiali rigidi (come plastica e alluminio) e non separabili, con conseguente difficile smaltimento degli involucri, comportano un forte impatto ambientale.

Ovviamente, si sta lavorando per risolvere questo problema, in quanto, in tema di gusto e semplicità d’uso, le capsule sono decisamente vincenti: ideali quando si tratta di godersi una comoda e totalmente soddisfacente pausa caffè.

Caffè squisito senza la formazione da barista

Il metodo tradizionale per produrre un buon espresso prevede conoscenze specifiche, dalle caratteristiche dei grani alla tostatura, dalla macinatura alla pressatura della polvere… prima ancora di azionare la macchina professionale.

Il caffè nelle capsule è già stato selezionato, (e se si è intenditori abbiamo visto che si può scegliere la miscela tra una vasta gamma di offerte ormai disponibili sul mercato, sia originali che compatibili), macinato, misurato e pressato, per un’estrazione ottimale.

La macchina da caffè estrarrà l’espresso secondo le preferenze preimpostate; il risultato in tazzina non sarà mai mediocre, non dipenderà dal livello di abilità e dalle conoscenze del barista, nemmeno da un suo possibile errore dovuto al cattivo umore!

Qualsiasi intenditore di caffè, o semplicemente una persona che sa cosa gli piace o non gli piace in fatto di caffè, troverà di sicuro la macchina casalinga in grado di soddisfare tutte le esigenze.

Pausa per bere il caffè, non per preparare e pulire

Il macinino da caffè e la moka di alluminio sono ormai un lontano ricordo, per non parlare del doppio bricco della cosiddetta “napoletana”. Difficile, con i ritmi di vita attuali, conciliare il pur affascinante antico rito della preparazione del caffè con le esigenze lavorative e persino con quelle domestiche. Inoltre, l’espresso resta sempre il caffè.

Ma il piacere della pausa caffè ricorrendo al servizio del bar è costosa, a volte scomoda, al punto da divenire impraticabile per i più. Per fortuna, le macchine automatiche da espresso, che sfruttano il sistema delle capsule, vengono in aiuto degli amanti di questa bevanda, che apprezzano gli effetti vivificanti della caffeina ma anche quelli rilassanti della pausa caffè. E non dimentichiamo che esiste il caffè decaffeinato, disponibile anche nelle capsule, per eliminare l’azione stimolante senza perdere il piacere dell’espresso.

Un espresso di qualità pronto in pochi minuti permette di godersi veramente la pausa caffè. Niente macinatura, niente misurazioni, niente pressatura. Non serve attendere lunghi tempi in cui l’acqua arrivi a temperatura o regolare la quantità di acqua da erogare: su molte macchine da caffè automatiche si possono infatti impostare programmi personalizzati in base ai propri gusti sulla “lunghezza” del caffè.

Una volta pronto, magari con l’aggiunta di latte montato (alcune macchine per il caffè posseggono un montalatte incorporato, per produrre crema di latte perfetta), e dopo averlo assaporato, gustato, letteralmente goduto, nessuna complessa e fastidiosa operazione di pulizia. Le macchine per l’estrazione di caffè in capsule non producono fuoriuscite, non necessitano svuotamenti, non comportano sprechi o la rimozione di residui di polvere di caffè.

Caffè e non solo

In ultimo, per chi non si accontenta dell’espresso, ma vuole variare con altre bevande a base di caffè e non, ricordiamo che esistono macchine casalinghe di dimensioni comunque compatte ma in grado di estrarre da apposite cialde e capsule: cappuccino, latte macchiato e infusi, sia utilizzando prodotti liofilizzati che in foglie, latte in polvere o fresco, da montare con lancia a vapore proprio come al bar.