12 Luglio 2024
LibriUcraina

In libreria il romanzo dell’ucraino Ivan Baidak “(In)visibili”

«Entro in battaglia ogni volta che esco dal mio appartamento.
La gente mi guarda sempre. No, non così. La gente mi fissa sempre.
Notano il miotic e non riescono a togliermi gli occhi di dosso.
Ogni singolo giorno, ogni volta che incontro persone
che mi vedono per la prima volta».

Adam è un grafico freelance di 26 anni e convive con la sindrome di Tourette da quando era adolescente. Su invito del proprio psicoterapeuta, decide di partecipare al suo primo incontro in un gruppo di sostegno. Qui conosce Anna, operatrice di beneficenza con un emangioma facciale; Marta, attrice teatrale e conduttrice televisiva affetta da alopecia; Eva, truccatrice in lotta con la vitiligine. La settimana successiva va a vivere con loro, e parallelamente inizia a passare da una condizione di invisibilità autoinflitta al riconoscimento di sé all’interno del gruppo di supporto, in famiglia, nella carriera e infine anche nella vita privata. Miglior libro del 2020 secondo PEN Ukraine, (In)visibili è un romanzo sul significato della diversità: non un memoir dolente, ma un invito all’accettazione e alla tolleranza, rivolto da uno scrittore che è riuscito a riappacificarsi col proprio vissuto.

Ivan Baidak (nato nel 1990 in Ucraina) è uno scrittore audace e prolifico. La sua opera narrativa d’esordio, Personally Me Personally for You (2013), è diventata un bestseller anche grazie alle eccellenti recensioni critiche. (In)visible, il suo romanzo sociale sull’inclusione, è stato riconosciuto nel 2020 da PEN Ucraina come miglior libro dell’anno. Ha vissuto in diversi luoghi in tutto il mondo, tra cui Polonia, Austria, Messico, Stati Uniti e Canada. I suoi romanzi hanno ispirato uno spettacolo teatrale e alcune mostre d’arte, inoltre sono stati tradotti in inglese, tedesco, serbo, polacco e spagnolo e presentati all’interno di diversi festival letterari europei.

LesFlâneurs Edizioni nasce nel 2015 grazie a un gruppo di giovani amanti della Letteratura. Il termine francese “flâneur” fa riferimento a una figura prettamente primo novecentesca d’intellettuale che, armato di bombetta e bastone da passeggio, vaga senza meta per le vie della sua città discutendo di letteratura e filosofia. Oggi come allora, la casa editrice si pone come obiettivo la diffusione della cultura letteraria in ogni sua forma, dalla narrativa alla poesia fino alla saggistica, con indipendenza di pensiero e occhio attento alla qualità. LesFlâneurs Edizioni intende seguire l’autore in tutti i passaggi della pubblicazione: dall’editing alla promozione. LesFlâneurs Edizioni è contro l’editoria a pagamento.