12 Luglio 2024
Economia

Quali i migliori posti dove vivere come freelance?

Un freelance può decidere di lavorare ovunque, è sufficiente che abbia una connessione internet, uno smartphone e un computer. Ha l’opportunità di poter viaggiare e di decidere di vivere in paesi che hanno un costo della vita conveniente per poterne migliorare la qualità. Dall’altro lato però bisogna considerare che le entrate non sono sicure ogni mese ed è essenziale avere una forte disciplina nel lungo periodo. È fattibile iniziare da zero l’attività, se non si hanno competenze spendibili, individuando quali siano le proprie passioni o i talenti. I profili freelance più richiesti sono: traduttore, web designer, programmatore, assistente virtuale, community manager, fotografo, videomaker, blogger e copywriter.

Dopo aver deciso quale sia il settore di attività per cui specializzarsi, ad esempio informatica, è il momento di dedicare tempo alla formazione per acquisire nuove competenze. Un corso professionalizzante è la scelta migliore per poter partire con l’attività in breve tempo. Il profilo professionale di programmatore è molto ricercato, sia in qualità di freelance sia di dipendente. Aulab, centro di formazione per Web Developers, propone un’utile guida su come scegliere un corso programmazione. Ci sono corsi online gratuiti e non; hanno un programma costituito da un certo numero di lezioni, anche in aula virtuale con teoria e pratica e un tutor in affiancamento per l’apprendimento.

Destinazioni ideali nel mondo

Le Filippine, la Cambogia e la Thailandia hanno un costo della vita tra i più bassi per cui con 500€ al mese ci si può permettere una vita tranquilla senza pensieri. Tuttavia bisogna essere disposti a viaggiare, partire e lasciare tutto per cominciare un nuovo capitolo, sottolinea Habitante. La capitale delle Filippine, Manila, combina l’architettura moderna dei suoi grattacieli con gli edifici storici spagnoli. Il clima è caldo e umido ed è concorrenziale con la Thailandia e l’Indonesia nelle preferenze dei freelance. La Thailandia accoglie numerosi freelance grazie al clima caldo, al buon cibo e all’ottima connessione internet. La città prediletta è Chiang Mai con i suoi templi tra le foreste e una minor frenesia rispetto alle città sulla costa. In Cambogia, nella capitale Phnom Penh sono sufficienti 300€ al mese per vivere bene e le condizioni fiscali e amministrative sono più favorevoli. Bali, in Indonesia, è un’altra delle città scelte dai freelance per la qualità della vita, le sue spiagge e i suoi templi suggestivi. L’offerta di co-working è ampia, oltre alle opzioni per condividere un alloggio incluse le ville.

Destinazioni top in Europa

Torniamo all’Europa e alle destinazioni migliori per i professionisti che intendono lavorare all’estero. Lisbona, in Portogallo, non è la capitale più economica però c’è la possibilità di condividere l’appartamento con altri freelance. È una città gradevole che ha il sole tutto l’anno, nelle vicinanze sulla costa si può fare surf e sono molte le località storiche da visitare. La Romania si sta modernizzando velocemente, ha una cultura ricca e un clima piacevole. Ci sono molti co-working in cui lavorare a Bucarest. Si può affittare un grande appartamento per condividerlo con altri freelance a un costo nettamente inferiore rispetto ad altre capitali europee. Malta è un’isola dalle varie attrattive, quali la storia, il paesaggio e la vivace vita culturale. Il costo della vita è abbordabile, sono presenti numerosi co-working e alternative nella scelta della sistemazione. In Spagna, Barcellona è la città in cui si sono insediati molti freelance. Il clima è mite, vista la sua posizione tra montagna e mare e offre molto a livello culturale. La connessione internet è ottima e il wi-fi è presente nella maggior parte dei locali. I criteri utilizzati in generale nella scelta di una qualsiasi destinazione sono: qualità degli spazi nei co-working, costo della sistemazione, il clima, presenza di wifi gratuito nei locali, costo del cibo.