Salute in Lombardia: 4 milioni per il contrasto dei disturbi della nutrizione

Via libera alla fase attuativa del ‘Piano biennale regionale di attività per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione’. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso. Per le attività previste dal Piano nel biennio, sono stati messi a disposizione quasi 4,2 milioni di euro suddivisi tra le varie ATS lombarde.

“Il fenomeno dei disturbi della nutrizione e della alimentazione – ha affermato Bertolaso – ha avuto una grande crescita nel periodo covid e post covid sia nei pazienti adolescenti che in quelli adulti. Alcuni studi recenti, non per ultimo proprio uno uscito il 16 novembre sull’International Journal of Eating Disorders, hanno evidenziato questo aumento di soggetti colpiti da questa patologia, indipendentemente dalla fascia di età”.

Assessore Bertolaso: con pandemia aumentati i pazienti di ogni età

“Da tali ricerche – ha aggiunto – è emerso che la pandemia ha esacerbato i disturbi alimentari, tanto da provocare un aumento del 36% dei sintomi associati, oltre a un boom di ricoveri correlati, cresciuti del 48%. Con un effetto domino che si è spostato soprattutto in pazienti con bulimia, anoressia nervosa e altre patologie cibo-correlate”.

“La Regione – ha proseguito l’assessore – era già intervenuta lo scorso anno attraverso una legge regionale, prevedendo azioni che hanno cercato di alleviare e risolvere questo problema. Adesso, con questo Piano biennale, sarà promossa anche la coprogettazione tra le varie ATS per realizzare ulteriori azioni sinergiche su tutto il territorio. Saranno coinvolte anche realtà associazionistiche di settore, orientandole a proposte di supporto, informazione e sensibilizzazione alle famiglie, agli utenti e ai cittadini”.