Giulia Pession vince le Olimpiadi Internazionali di Filosofia e vola a Londra

A Lisbona le Olimpiadi Internazionali di Filosofia sono state vinte da Giulia Pession, 19 anni, allieva della III B del Liceo Classico XXVI Febbraio di Aosta. Residente a Saint-Christophe, la studentessa si è classificata al primo posto ex aequo con il tedesco Tobias Willée. I due ragazzi hanno avuto la meglio su 86 coetanei provenienti da 42 nazioni da tutto il mondo. Quattro le tracce incluse nella prova, da svolgere in una lingua diversa da quella materna: un frammento di Eraclito, un brano di Kant tratto dalla Critica del Giudizio, un altro di Hannah Arendt da La banalità del male e una citazione del filosofo cinese Laozi.

Giulia ha optato per il frammento di Eraclito, che recitava: “sebbene il logos sia comune, la maggior parte delle persone vive come avesse un pensiero proprio”. “Non immaginavo certo di riuscire a vincere” ha ammesso la Pession al Corriere della Sera.  “Dopotutto il mio obiettivo era soprattutto quello di divertirmi. Credo comunque che a colpire la commissione sia stata la mia opinione né totalmente contraria né totalmente a supporto di quella di Eraclito, oltre magari ai collegamenti che ho effettuato con il pensiero di Socrate e degli stoici”.

“Si tratta di una grande soddisfazione per studenti, docenti e, in generale, per la scuola italiana – si legge in una nota del ministero dell’Istruzione –, anche in considerazione del fatto che nel corso degli anni il numero dei Paesi partecipanti alle Olimpiadi Internazionali di Filosofia è cresciuto notevolmente”. La ragazza ora, conseguendo un punteggio di almeno 95/100 alla maturità, completerà la sua iscrizione al corso di laurea in Philosophy, Politics & Economics al King’s College di Londra.