Viabilità del Pratomagno: dalla giunta Giani 1,8 milioni per migliorarla

La Regione Toscana stanzia per la sicurezza e la riqualificazione della strada del Pratomagno 1,8 milioni di euro. Gli interventi riguardano il tratto che attraversa i Comuni di Loro Ciuffenna, Castel San Niccolò e Montemignaio in provincia di Arezzo. Soddisfatti il presidente Eugenio Giani e l’assessore Baccelli: “La messa in sicurezza delle strade è per noi una priorità importante – spiega Eugenio Giani – , per questo abbiamo deciso di impegnare risorse regionali per l’adeguamento e la riqualificazione di una viabilità importante per l’intera area”. La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla viabilità e alle infrastrutture, Stefano Baccelli, ha approvato il testo dell’accordo di programma che a breve sottoscriverà con i Comuni coinvolti per la riqualificazione della viabilità attraverso interventi di ripristino, messa in sicurezza e manutenzione straordinaria di due tratti di strada.

“Abbiamo deciso – aggiunge l’assessore Baccelli – di finanziare l’intervento interamente come Regione Toscana. A questo scopo impegneremo 1,8 milioni di euro in tre anni facendo compiere a questa importante realtà viaria un deciso passo avanti circa la sua sicurezza e la riqualificazione per un migliore utilizzo da parte dei residenti, degli imprenditori e dei turisti”. Saranno i Comuni di Castel San Niccolò e di Loro Ciuffenna ad assumere le funzioni di stazione appaltante. Verrà istituito un collegio di vigilanza che sarà presieduto dalla Regione Toscana.

Per ciò che riguarda il tratto che attraversa il territorio del Comune di Loro Ciuffenna, l’intervento prevede il completamento dell’asfaltatura della panoramica per un tratto di circa 2,5 chilometri. Il cronoprogramma prevede una prima fase che sarà impiegata per la pubblicazione del bando di gara e l’acquisizione delle offerte e che dovrebbe concludersi entro la metà di agosto. A questa seguirà l’aggiudicazione e la consegna dei lavori, prevista per la fine di ottobre. L’impresa avrà poi trenta giorni di tempo per ultimarli e altri trenta per collaudarli. Insomma, meteo permettendo, l’intera opera potrebbe essere terminata entro la fine dell’anno.