Cresce il consumo di capsule e cialde di caffè in Italia

Che il trend fosse in crescita anche ben prima della pandemia, era chiaro agli addetti del settore: ma con l’arrivo del Covid-19 e dei conseguenti lunghi mesi di lockdown, sempre più italiani hanno deciso di concedersi una buona tazzina di caffè in casa, buttando la tradizionale moka e ricorrendo alla macchinetta automatica per avere un caffè molto simile a quello preparato al bar.

Questa scelta, in parte dovuta alla costrizione di rimanere chiusi in casa e non poter andare al bar con amici e colleghi, ha contribuito non poco alla crescita esponenziale degli acquisti di capsule caffè Borbone e molte altre marche, per non rinunciare a questo antico piacere del palato profondamente radicato nel Belpaese.

Come scelgono il caffè in capsule gli italiani?

Prima di parlare di marche, capsule e miscele, è utile addentrarsi brevemente nello sconfinato mondo del caffè, cercando di comprendere quali sono le principali tipologie di macchinette utilizzate per preparare questa piacevole bevanda. In commercio sono disponibili diverse macchine del caffè, la maggior parte delle quali utilizza delle capsule originariamente prodotte da marchi celebri a tutti.

Così, tra le capsule più diffuse spiccano quelle della Lavazza Espresso Point o A Modo Mio, mentre la Nescafé produce macchine e capsule Dolce Gusto, per non parlare dei prodotti caffeari e non solo della multinazionale Nespresso. Bene, chi ha in casa queste macchinette è obbligato ad acquistare capsule originali del modello di riferimento, oppure compatibili seppur di marche diverse.

Da questo punto di vista, la comparsa sul mercato delle capsule compatibili ha rappresentato una vera e propria svolta. In questo modo, infatti, tutti possono continuare a utilizzare le proprie macchinette e allo stesso tempo risparmiare, non essendo più obbligati ad acquistare le più costose capsule originali. Questa svolta è stata la fortuna di aziende come Borbone, Covim, Ristora e molte altre, che mettono sul mercato queste capsule con miscele di tutto rispetto che danno vita a caffè di altissima qualità.

Cresce anche il consumo di cialde compostabili

Fin qui si è parlato delle capsule, vale a dire di quei prodotti che includono una certa percentuale di plastica e alluminio, quindi non completamente biodegradabili dopo l’utilizzo.

Il trend di crescita dei consumi registrato negli ultimi anni ha interessato anche le cialde, che a differenza delle capsule sono realizzate con delle pellicole di carta, quindi facilmente smaltibili direttamente nel secchio dell’organico.

Macchinette sempre più tecnologiche e di design

In un contesto di crescita dei consumi di capsule come quello appena descritto non poteva mancare un riferimento alla macchinetta, senza la quale non è possibile preparare un caffè. La grande diffusione di macchinette nelle case degli italiani ha spinto le aziende produttrici a creare dei modelli sempre più moderni, facili da utilizzare e perfino di design!