Riqualificazione di via Cavour: “Lavoro svolto dagli uffici, basta offese”

Pensare che il progetto di riqualificazione di via Cavour sia stato in qualche modo copiato significa denigrare il lavoro di progettazione svolto dall’Ufficio Tecnico Comunale. Nel Comune di Usmate Velate nessuno copia: una certezza che difenderemo in tutte le sedi opportune, qualora sia necessario, per tutelare i nostri dipendenti. Un conto è presentare un’istanza nel procedimento in corso del Piano Urbano del Traffico, come normale che sia, segnalando lo stato dei marciapiedi esistenti che sono sotto gli occhi di tutti.  Ben diverso è elaborare un progetto da 300 mila euro, con una proposta innovativa degli spazi urbani studiata da tecnici esperti”.

Queste le parole del Sindaco di Usmate Velate, Lisa Mandelli, a nome dell’intera Giunta Comunale nel precisare l’iter progettuale che ha portato all’ipotesi di intervento nel centro di Usmate con l’obiettivo di creare uno spazio di relazione, superando le barriere architettoniche presenti, favorendo la mobilità sostenibile pedonale e ciclabile e ampliando il numero dei posti auto attualmente disponibili.

Le criticità presenti in via Cavour sono note da tempo per chi come noi conosce il territorio ed era un nostro obiettivo intervenire per risolverle.  Nel settembre 2020 avevamo inserito una proposta di riqualificazione parziale della via nel bando del Distretto del commercio che poi non è stata finanziata. La presenza di barriere architettoniche è stata poi evidenziata anche nella relazione tecnica del PUT del gennaio 2021 e nelle passate amministrazioni erano state redatte alcune ipotesi progettuali di riqualificazione della via, mai attuate. Il progetto adesso approvato è stato realizzato dall’Ufficio Tecnico Comunale dopo più di un anno di lavoro e di valutazioni sulle diverse ipotesi di intervento, decidendo infine di presentare alla cittadinanza quella più radicale ma esaustiva nel risolvere alcuni punti critici della via – aggiunge il Sindaco Mandelli – Siamo ben consapevoli che un intervento simile vada ad impattare sulla quotidianità di tanti concittadini e per questo motivo abbiamo pensato ad un periodo di sperimentazione per valutare eventuali modifiche nella viabilità o nella progettualità”.