28 Febbraio 2024
Economia

Lavorazione della gomma in Italia

La lavorazione della gomma in Italia sta registrando dei buoni ritmi di crescita. E’ una notizia positiva, se si considera quanto la gomma sia strategica per lo sviluppo di un paese, a maggior ragione in questo periodo caratterizzato dalla diffusione dell’industria 4.0. Il riferimento è in particolare agli articoli tecnici in gomma e poliuretano, fondamentali per la produzione di macchinari che si prestino alle nuove dinamiche dell’automazione.

Di seguito riportiamo alcuni numeri e statistiche recenti, in modo da inquadrare lo stato attuale della lavorazione della gomma in Italia. E’ bene però partire dal ruolo che la gomma gioca nella produzione di articoli tecnici, e quindi funzionali al tessuto produttivo.

L’importanza della gomma per gli articoli tecnici

Per inciso, con l’espressione articoli tecnici si intendono tutti quegli elementi che giocano un ruolo nella produzione di macchinari o nella produzione industriale medesima. Questi elementi sono numerosi e vari, come del resto i materiali utilizzati. Nella stragrande maggioranza dei casi, si utilizzano il metallo (in primis acciaio) e la gomma.

La gomma è fondamentale per la realizzazione di alcuni articoli tecnici. La qualità più importante è la flessibilità, che le consente di resistere alle sollecitazioni meccaniche e di rallentare i fisiologici processi di usura. Alcune gomme, poi, reagiscono meglio del metallo agli agenti chimici. Inoltre, sono più facilmente lavorabili, il ché determina spesso una riduzione dei costi.

Alcuni produttori hanno saputo intercettare in anticipo le necessità dell’industria e hanno da tempo intrapreso un percorso di produzione di articoli tecnici. E’ il caso di Warca Rulli, player importante nel segmento degli articoli tecnici in gomma e poliuretano. Il suo approccio si basa sul ricorso a numerose tecniche di lavorazione, pensate di volta in volta in base al materiale, e sulla capacità di lavorare più sostanze: polietilene, Nylon, PVC, Teflon, policarbonato, bachelite sono solo alcune di queste.

I numeri della lavorazione della gomma in Italia

Torniamo alla lavorazione della gomma in Italia. I numeri sono più che positivi. D’altronde c’era da aspettarselo, viste le performance della produzione industriale in generale. Il 2020 è stato un anno molto complicato, per non dire drammatico, ma l’industria italiana ha dimostrato una certa resilienza. A dimostrarlo, proprio i dati del 2021, che si stanno rivelando superiori alle attese.

Secondo l’ISTAT, la produzione è aumentata sia anno su anno, che da trimestre a trimestre. Ciò significa che siamo ben oltre il semplice rimbalzo rispetto agli stop forzati del 2020., eventualità che alcuni pessimisti paventavano.

In questo contesto, la gomma ha performato molto bene. La crescita anno su anno è stata infatti del 7%, mentre quella trimestre su trimestre è stata dello 0,8%.

La buona notizia  è che la crescita ha riguardato tutti i settori della gomma, dai generi di prima necessità a quelli strumentali.

Particolare attenzione stanno suscitando proprio le performance della produzione di articoli tecnici, che per inciso non coinvolgono solo la gomma ma anche altri materiali versatili, come il poliuretano.

Tale successo è dovuto in parte alla maggiore padronanza e conoscenza dei nuovi materiali, e dall’altro all’introduzione di tecniche di lavorazione moderne, che facilitano la produzione e cagionano l’entrata in scena di nuovi player.