2 Giugno 2026
CultureItalia

USIM plaude alla Regione Calabria e alla Guardia Costiera.

De Lio: «Un esempio concreto di collaborazione per la tutela dell’ambiente e del mare»

La decisione della Regione Calabria di approvare la bozza di Protocollo d’Intesa con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera incassa il plauso dell’Unione Sindacale Italiana Marina. Per il sindacato della Marina Militare, l’iniziativa rappresenta non solo un importante strumento per rafforzare la tutela dell’ambiente e delle coste, ma anche un significativo riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente dal personale della Guardia Costiera.

L’USIM estende inoltre il proprio plauso alla Direzione Marittima della Guardia Costiera della Calabria e della Basilicata occidentale, guidata dall’Ammiraglio Sciarrone, sottolineando il ruolo di coordinamento, indirizzo e impulso operativo svolto sul territorio nel rafforzamento delle attività di tutela del mare e delle coste.

L’intesa punta a consolidare la collaborazione tra le istituzioni attraverso attività coordinate di monitoraggio del territorio costiero, tutela del demanio marittimo, contrasto agli illeciti ambientali, raccolta e condivisione di dati tecnico-scientifici e supporto alle attività di pianificazione e protezione del patrimonio naturale regionale.

Una misura che assume particolare rilevanza in una regione come la Calabria, che con oltre 800 chilometri di costa rappresenta uno dei territori più importanti del Mediterraneo dal punto di vista ambientale, economico e turistico.

«Accogliamo con grande soddisfazione questa iniziativa della Regione Calabria – afferma il Vicesegretario Generale USIM, Luca De Lio – perché rappresenta un esempio concreto di collaborazione istituzionale e valorizza il ruolo della Guardia Costiera nella tutela dell’ambiente, del mare e delle coste.»

Secondo De Lio, il valore del protocollo va oltre gli aspetti tecnici e operativi. «Dietro ogni attività di controllo, monitoraggio, prevenzione e soccorso vi sono donne e uomini della Marina Militare che operano ogni giorno con professionalità, competenza e senso dello Stato. A loro devono andare non soltanto il ringraziamento delle istituzioni e dei cittadini, ma anche apprezzamenti e concreti riconoscimenti per il lavoro svolto e per le responsabilità che assumono quotidianamente al servizio della collettività.»

Per il sindacato, l’approvazione del protocollo rappresenta anche un segnale importante sotto il profilo della valorizzazione del personale. La Guardia Costiera, Corpo specialistico della Marina Militare, svolge infatti un ruolo fondamentale nella sicurezza della navigazione, nella vigilanza del territorio marittimo, nella protezione dell’ambiente e nella salvaguardia della vita umana in mare.

«La Regione Calabria dimostra come sia possibile costruire percorsi virtuosi che uniscono tutela ambientale, collaborazione tra enti e valorizzazione delle professionalità della Guardia Costiera – prosegue De Lio –. È un segnale che merita di essere evidenziato e che auspichiamo possa rappresentare un modello anche per altre realtà del Paese.»

L’Unione Sindacale Italiana Marina sottolinea infine come il rafforzamento della cooperazione tra istituzioni e Guardia Costiera rappresenti un investimento concreto nella tutela del territorio e delle risorse naturali, ribadendo la necessità di continuare a valorizzare il personale che ogni giorno opera in prima linea per garantire sicurezza, legalità e protezione dell’ambiente.

«Quando le istituzioni collaborano e riconoscono il valore delle donne e degli uomini in uniforme – conclude De Lio – si rafforza non soltanto la tutela dell’ambiente e del mare, ma anche il legame tra lo Stato e i cittadini. La Calabria ha dato un segnale importante che merita di essere seguito.»