24 Maggio 2024
Economia

Sconti a non finire: la rivoluzione del Black Friday e la psicologia del prezzo

Sicuramente ti sarà capitato di imbatterti nella dicitura “Black Friday”, come ti sarà capitato anche di camminare per le vie di negozi della tua città e leggere in grandi lettere la parola “sconti”.Chi non ha mai usufruito dei saldi di inverno o di estate? Si sa che quello dei saldi è sempre un avvenimento magico, una sorpresa che scalda il cuore. Finalmente possiamo comprare vestiti, scarpe e quant’altro, tutto ciò che ci serve o crediamo ci possa servire, spendendo una miseria o almeno così crediamo. Sì, crediamo che i saldi o il tanto celebre Black Friday siano amici del nostro portafogli o del nostro armadio, ma in realtà non è così. Per quale motivo? Eccolo spiegato in questo articolo.

Codici promozionali, sconti e coupons: strategia di vendita o di psicologia?

Come già sottolineato nel paragrafo precedente, gli sconti piacciono un po’ a tutti. Sconti, coupons, codici promozionali e chi ne ha più ne metta sono ormai quasi all’ordine del giorno, soprattutto online nel mondo dell’e-commerce. Esistono coupons e codici promozionali utilizzabili per acquistare sul web qualsiasi cosa e per di più sono sempre disponibili. Pensiamo ad Amazon, ad esempio, che offre di continuo sconti mostrandoti il prodotto, la percentuale di sconto, il prezzo già scontato e addirittura anche il prezzo che pagheresti a prezzo pieno.

Una ricerca ha rivelato quanto già il volume generico di ricerche su Google per termini come “codice promozionale” o “codici promozionali” stima circa 700 mila ricerche mensili solamente in Italia. Negli Stati Uniti invece, il terzo stato più grande del mondo per superficie, le ricerche mensili di questo tipo arrivano fino a circa 2,5 milioni! Parliamo di una vera e propria febbre dello sconto che affascina ogni cittadino presente sulla faccia della Terra. Il motivo? Eccolo qui spiegato.

Amore per gli sconti: la scoperta degli psicologi

Hai presente quando hai un buono sconto valido per un negozio in particolare, per cui ti rechi al negozio, effettui i tuoi acquisti e una volta arrivato in cassa porgi al commesso il tuo bellissimo e caro buono sconto prima di pagare? Ecco. Ora immagina di farlo online. Vai sul tuo sito e-commerce preferito per cui hai un coupon o un codice sconto, carichi gli articoli nel tuo carrello di spesa virtuale e al momento dell’acquisto inserisci, prima del tuo numero di carta di credito, il codice per ottenere lo sconto. Quello che accade, sommariamente, è lo stesso. Vedi il prezzo pieno dei tuoi articoli e dopo aver utilizzato il tuo coupon vedi il prezzo dei tuoi acquisti scendere. Per un momento sei felice. Realizzi che pagherai i tuoi articoli a un prezzo scontato. Pensi che in questo modo abbia fatto del bene al tuo portafogli pagando quello che tanto desideravi acquistare la metà o a un prezzo scontato. Ma poi? Che cosa accade? Ecco cosa ci dicono gli psicologi.

Una ricerca effettuata da un team di psicologi ha dimostrato quanto la gente preferisse un succo d’arancia scontato a uno a prezzo pieno, considerandolo addirittura più buono. Infatti, subito dopo aver acquistato il succo d’arancia, al massimo entro i 15 minuti dall’acquisto e quindi dall’utilizzo dello sconto, lo stesso succo diventava alle papille gustative molto più buono anche dello stesso succo di frutta pagato a prezzo pieno. Finché, passati questi 15 minuti, l’aspetto positivo diminuiva considerando così quello stesso succo d’arancia banale e uguale allo stesso pagato a prezzo pieno.

Qual è il motivo di cotanta scoperta? Lo stesso che ci fa tanto amare gli sconti. In parole povere i codici promozionali, i coupons e gli sconti funzionano solo nel momento immediato dell’acquisto, quando il cliente ottiene una gratificazione immediata. Si tratta di una sensazione di benessere e di felicità che si può provare solo dopo aver acquistato un articolo di cui però si ha la consapevolezza di poterlo utilizzare subito dopo. In altre parole, i codici scoto online non funzionano, poiché questa sensazione di benessere svanisce molto prima che la merce arrivi a destinazione, per cui una volta consegnata il cliente si è già dimenticato di aver pagato quella merce a un prezzo scontato. Per cui non c’è più niente da fare!