I luoghi di Milano attendono di essere riscoperti da milanesi e turisti

Capitale della moda e dell’economia, ma anche del turismo. Milano negli ultimi anni, infatti, è riuscita ad attrarre migliaia di turisti dall’Italia, dall’Europa e dal resto del Mondo. Dal Duomo alla Galleria, dal Castello Sforzesco alla Scala, dal Quadrilatero della Moda a San Siro (la Scala del calcio). I luoghi di Milano sono diventati famosi ovunque, anche i più nascosti come quelli a cui www.unitremilano.it dedica un’ampia sezione, come Palazzo Carmagnola, un opera dei Visconti; Ortica, un ricco polo culturale; Parco di Baggio dove si respirano tradizione e profumo di campagna. E molti altri di cui è possibile approfondire la storia sul portale d’informazione giornalistica on-line www.unitremilano.it.

Milano è una vera e propria perla da scoprire, che attende di essere visitata nuovamente dagli stessi milanesi e dai turisti. Del resto in questo periodo dell’anno è ancora più bella grazie anche alla natura in fiore. Milano non è solo strade, tram, auto. Anzi. È soprattutto natura con ben 500 mila alberi in tutta la metropoli. Un numero destinato, nelle intenzioni di ForestaMi, a toccare 3 milioni nel 2030. La natura si manifesta in tutta la sua diversità con oltre 200 specie di piante differenti, esclusi gli arbusti.

Sia i milanesi sia i turisti potranno godere della Milano verde, soprattutto dei parchi meneghini dove non mancano glicine, ciliegi e magnolie. Ovunque la natura fiorisce, anche in luoghi centrali e simbolici come il Duomo di Milano. Alle spalle del maestoso luogo di culto cristiano sia ammirano due esemplari di magnolia. Angoli nascosti, non sempre conosciuti, ma veramente unici.

Come dicevamo Milano è città di parchi. Uno dei più grandi e noti è il Parco Sempione. Impossibile non vederlo e non visitarlo. Qui infatti ci sono l’Arco della Pace e il Castello Sforzesco. Oltre a fiori come camelie, azalee e rose, nel Parco Sempione ci sono tassi, tigli, olmi, cedri, querce rosse, alberi dove stazionare e godere di una piacevole frescura e di un meritato riposo dopo una lunga camminata per la città.

A Porta Venezia ci sono i giardini dedicati al grande Indro Montanelli. Qui il giornalista trascorreva il poco tempo libero in una delle aree verdi più ampie del centro. Qui colpiscono gli alberi di pruno e le magnolie.

Milano è una città all’avanguardia non solo sul piano tecnologico ma anche dell’ambiente. Tra le iniziative più interessanti c’è la Biblioteca degli Alberi, il cuore verde di Porta Nuova. Si tratta di un giardino botanico che ospita più di 500 alberi e oltre 135 mila piante. La Biblioteca degli Alberi si integra tra i grattacieli di Porta Nuova. Natura e modernità si integrano perfettamente e nessuna delle due prende il sopravvento.

Tra i luoghi naturali da visitare anche la Montagnetta di San Siro. È il Parco Monte Stella che vanta ben 311 mila mq di superficie. In primavera, attraversando i sentieri della collinetta, si ammira lo splendore puro della natura in fiore e si rimane inebriati dai profumi della primavera.