Esports giochi dal valore milionario in Italia ed in Europa

C’è una nuova passione sportiva che interessa l’Italia e l’Europa. Si chiama esports giochi in grado di coinvolgere un vasto pubblico in costante crescita, di muovere milioni di dollari in tutto il Mondo. Per avere la quantificazione esatta del valore complessivo del settore basta leggere il recente rapporto di Newzoo, dal quale si evince che i ricavi diretti del mercato esports hanno già superato il miliardo di dollari (+15% rispetto al 2019). La fetta più consistente viene dal mercato cinese (35%) e da quello dell’America del Nord (23%). L’Europa vale il 18% del fatturato mondiale degli esports giochi quindi in grado di appassionare e di generare business.

Le maggiori fonti di entrata sono le sponsorizzazioni di aziende (ben 630 milioni di dollari), seguite da diritti e royalty (185 milioni di dollari). Ci sono anche i biglietti per gli eventi esports che valgono 56 milioni di dollari. Il mercato attrae aziende paganti per sponsorizzare tornei, squadre, giocatori o streamer, coach e commentatori. L’obiettivo degli sponsor è raggiungere il mezzo miliardo di persone che compongono ad oggi il pubblico degli esports nel mondo. Per l’Italia i giochi elettronici sono una novità ma, complici i lockdown e il conseguente stop alle competizioni sportive tradizionali, hanno attratto sempre di più fino a diventare una certezza.

Tant’è che oggi crescono anche i ricavi dericanti dallo streaming e i ricavi digitali diretti. Infatti le sfide vengono trasmesse in diretta streaming e negli USA anche in alcuni canali tv. I ricavi digitali diretti derivano, invece, dalla vendita di item nei giochi che usano l’immagine di singoli giocatori o squadre esports. I giochi elettronici vanno alla grande grazie alle connesioni da mobile. La tecnologia consente giochi competitivi complessi anche su smartphone e si sta sviluppano un robusto mercato di esports mobile. Il settore coinvolge giocatori occasionali, pro players, streamer, fan, viewers. Il gaming professionistico per molti è un traguardo, tant’è che anche i bookmakers hanno inserito i giochi esports nel loro palinsesto, permettendo quindi di piazzare le scommesse.

L’industria del divertimento ha trovato nei videogame un’ottima fonte di ricavo. Tutto il settore complessivamente rappresenta il primo mercato dell’entertainment in termini di ricavi. Vale 160 miliardi di dollari nel 2020, dati destinati a crescere nei prossimi anni grazie anche agli esports. Il distanziamento sociale, l’isolamento, hanno spinto la crescita del movimento. La socialità virtuale legata agli esports offre a molti un’esperienza interessante e compensativa. Gli esports in questa particolare fase storica in Italia, come in Europa e nel Mondo, rappresentano quindi un momento anche per sentirsi più vicini, per confrontarsi, per divertirsi insieme. Gli esports raggiungono un pubblico vasto fatto non solo di giovani ma anche di adulti e questa platea di partecipanti e spettatori è destinata ad aumentare.