Lituania meta preferita dagli amanti dello spirito outdoor

Grandi distese boschive, laghi, parchi naturali e spiagge attrezzate affacciate sulle tranquille acque del Baltico. Questo e molto altro è la Lituania, meta ideale per gli amanti dello spirito outdoor, per chi ama vivere un’estate lituana a stretto contatto con la natura.

Vilnius propone una vacanza all’aria aperta anche nei pressi del centro grazie ai grandi polmoni verdi che la attraversano. Non può mancare un’escursione al Kalnai Park, che si estende per oltre 24 ettari e che offre una delle più belle viste sul centro storico della città. Ma non mancano suggestivi sprazzi di natura anche negli altri parchi cittadini, come nell’enorme Vingis Park, che nei suoi oltre 160 ettari accoglie anche un giardino botanico, o nel caratteristico Bernardine Park, dove tanti lituani scelgono di trascorrere le loro giornate all’aria aperta.

Nei dintorni della capitale, da non perdere la zona di Trakai, con i suoi laghi e un magnifico castello che pare sorgere dalle acque. Il diavolo è una delle figure più ricorrenti nel folklore lituano, tanto da essersi visto dedicare uno dei fenomeni geologici più suggestivi dell’intero Paese. Il Devil’s Pit è un cratere profondo oltre 40 metri situato nel parco regionale di Aukštadvaris, poco sotto Vilnius. La camminata che attraversa l’Aukštadvaris Regional Park e porta intorno al pozzo è una delle più belle e panoramiche di tutta la Lituania.

Il Parco Archeologico di Kernave, 35 km circa a Nord di Vilnius, sorge su quella che un tempo era la prima storica capitale del Granducato di Lituania, nato nel XIII secolo. Diventato oggi un Patrimonio UNESCO, il parco costeggia il fiume Neris ed è caratterizzato dalla presenza di cinque imponenti colline di terra, sulle quali in passato sorgevano le fortificazioni a difesa della città (distrutte nel tardo XIV secolo). Abitato fin dall’età paleolitica, questo luogo porta ancora oggi con sé numerose testimonianze archeologiche delle tante civiltà che lo hanno attraversato, meta ideale per chi vuole unire a un’escursione a piedi il piacere di una significativa esperienza culturale.

Le torri di osservazione lituane sono disseminate qua e là nei parchi naturali per offrire ai visitatori un’inedita prospettiva dall’alto. La più alta, con i suoi 51 metri, è quella di Birstonas, all’interno del Nemunas Loops Regional Park. Costruita per ricordare un campanile, la torre offre una vista incredibile sul parco circostante, a patto di salire tutti i suoi 300 scalini. Segue con 36 metri la torre di Labaronas, la cui scala a chiocciola termina su una delle terrazze panoramiche più spettacolari di tutta la Lituania. Ve ne sono poi molte altre, come quella di Kirkilai o quella di Merkine.

In Lituania c’è anche spazio per attività che includano il mare, come un’escursione nella straordinaria Penisola Curlandese. Questo lembo di terra lungo circa 100km, circondato dall’acqua e dominato da dune di sabbia modellate dal vento, offre una natura incontaminata e degli splendidi percorsi ciclabili tra la vegetazione. La Penisola Curlandese, che è Patrimonio UNESCO, non ha solo una costa selvaggia e inesplorata, ma anche due spiaggie da bandiera blu, a Nida e a Juodkrantė. Entrambe sono perfette per trascorrere una tranquilla giornata di mare con un indimenticabile bagno nel Baltico.