Cosa vedere a Pisa la città di Galileo e della Torre pendente

Pronti a prendere appunti? Cosa vedere a Pisa. Lo scopriamo insieme in questo post su una delle più belle italiane. E’ una città antichissima che risalirebbe in realtà almeno al periodo etrusco. E’ stata una delle quattro Repubbliche Marinare. Uno dei luoghi più noti è il Campo dei Miracoli. Al suo interno ci sono alcuni degli edifici più importanti della città che ogni anno attirano migliaia di turisti, tra cui spicca la Torre di Pisa.

Cosa vedere a Pisa: centro storico e non solo

Nel centro Storico pisano si trovano le maggiori attrazioni della città. Da Campo dei miracoli al Duomo. Passeggiando si arriva nel lungarno, uno dei luoghi dove gli abitanti amano passeggiare. La sera poi questa zona viene illuminata creando dei giochi di luce che rendono l’Arno uno spettacolo unico.

Il Duomo di Santa Maria Assunta è una delle massime espressioni artistiche romaniche. Realizzato dall’architetto Buscheto nel 1064 al centro di Campo dei Miracoli, la Cattedrale fonde al suo interno elementi classici, normanni, bizantini, paleocristiani ed arabi. L’esterno è decorato con marmi multicolori, mosaici ed oggetti in bronzo. L’interno è caratterizzato dal particolare alternarsi di marmi bianchi e neri, colonne di marmo grigio e soffitto a cassettoni.

La Torre di Pisa è il simbolo della città

E’ il campanile del Duomo di Santa Maria Assunta da lì poco distante. Costruita nel 1173 su un fondo sabbioso, la Torre iniziò subito a pendere. Forse anche a causa delle fondazioni poco profonde, soltanto 3 metri. Nel corso dei secoli ci sono stati diversi tentativi di arrestare la pendenza crescente della torre. Oggi si è fermata a 4 metri grazie all’ultima trovata del 1998 ovvero rimuovere il terreno sul versante nord per creare un contro-equilibrio e fissare dei tiranti di acciaio e contrappesi in piombo che raggiungono le 900 tonnellate.

Da visitare c’è il museo dell opera pisa. Inaugurato nel 1986 è uno dei maggiori musei di Pisa ed al suo interno raccoglie numerose opere di tipo ecclesiastico: sculture, dipinti e molto altro ancora, tra cui spicca il grifone islamico che si trovava sul tetto del Duomo, le statue di Nicola e Giovanni Pisano, rotoli liturgici e le sculture di Tino di Camaino.

A poca distanza dal Duomo si trova il Battistero

Costruito nel 1153 dall’architetto Diotisalvi, contiene al suo interno un Pulpito che raffigura la Vita di Cristo e le Virtù. La costruzione del Battistero, che ad oggi rimane il più grande d’Italia, ha visto alcuni problemi durante la sua realizzazione, legati soprattutto alla mancanza di denaro, che ha portato a costruire la cupola con materiali diversi, tra cui tegole rosse e lastre di piombo.

Il Camposanto Monumentale è nelle vicinanze del Campo dei Miracoli. Si tratta di un luogo ricco di storia. Proprio qui i Crociati portarono la terra santa presa sul monte Golgota al loro ritorno. E sempre qui sono stati seppelliti personaggi di spicco della realtà pisana. La sistemazione attuale del Camposanto arriva direttamente dall’Ottocento, periodo nel quale le sepolture sono state spostate al coperto. Un ulteriore lavoro di restauro è iniziato nel 1945 dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, ma ad oggi ancora non sono stati conclusi.

Cosa vedere a Pisa: il Palazzo Reale

Costruito nel 1159. Dimora della famiglia Caetani, passò poi ai Medici. Fu proprio Cosimo I ad ordinare la ricostruzione dell’edificio tra il 1583 ed il 1587. Dal 1989 il Palazzo Reale è divenuto la sede del Museo Nazionale di Palazzo Reale, che raccoglie al suo interno le opere di tutte le dinastie che si sono succedute all’interno del Palazzo. Troverete capolavori realizzati da Raffaello, Canova, Guido Reni, ma anche armature e collezioni private di quadri fiammighi.

Borgo Stretto è uno dei quartieri più tipici ed antichi di Pisa. Si trova a poca distanza dal Lungarno ed è ricco di edifici storici. Qui potrete vedere il Casino dei Nobili, risalente al Settecento, ma anche mercati medievali sotto i portici che ancora oggi costeggiano le vie che si aprono in piccole piazzette.

Piazza dei Cavalieri è uno dei luoghi più suggestivi della città di Galileo

Progettata da Giorgio Vasari, piazza dei Cavalieri prende il suo nome dal Quartier Generale dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, voluto da cosimo I de’ Medici. Decorata con figure allegoriche e segni zodiacali, Piazza dei Cavalieri è anche il luogo in cui sorgono Palazzo della Carovana, attuale sede della Scuola Normale di Pisa, e della Torre dell’Orologio, in cui fu incorporata la cosiddetta “torre della Fame”, dove nel 1289 morì il Conte Ugolino cantato da Dante nella Divina Commedia.

Il Murales Tuttomondo dell’artista Keith Haring non può non essere inserito nella lista delle cose da vedere assolutamente a Pisa. Questo affresco è stato dipinto sulla facciata posteriore del convento dei frati servi di Maria della chiesa di Sant’Antonio, nella zona periferica della città. Si tratta di una delle ultime opere realizzate dall’artista prima di morire ed è anche una delle più sugggestive. Il murales raffigura 30 personaggi stilizzati che si incastrano l’uno con l’altro e rappresentano diversi aspetti di un mondo in pace. Si tratta di un’opera spettacolare che, dipinta in una sola settimana, fu studiata appositamente per essere permanente, usando colori in grado di mantenere la qualità del colore intatta per molto tempo.