Ecco come cambia la composizione della commissione dell’Esame di Stato del secondo ciclo

In tempo di emergenza cambia la composizione della commissione dell’Esame di Stato del secondo ciclo. Sarà composta da sei commissari interni e dal presidente esterno. E’ quanto previsto dall’ordinanza, attuativa del decreto legge del 6 aprile su Esami e valutazione, firmata dal Ministro Lucia Azzolina.

“In questo modo – spiega l’Azzolina – gli studenti saranno valutati da docenti che conoscono il loro percorso e quanto realmente fatto durante questo particolare anno scolastico. Vogliamo un Esame di Stato vero, serio, ma che tenga conto anche delle difficoltà affrontate a causa dell’emergenza ancora in atto”, spiega la ministra.

I presidenti saranno nominati dagli Uffici scolastici regionali, i commissari dai consigli di classe. Nella composizione della commissione si terrà conto dell’equilibrio fra le varie discipline di ciascun indirizzo. In ogni caso, sarà assicurata la presenza del commissario di Italiano e di uno o più commissari che insegnano le discipline di indirizzo.

Con la caduta dell’ipotesi del ritorno in classe, resta in piedi solo la possibilità dell’esame, affidata ad un’unica prova orale, senza i primi due scritti. Sarà un colloquio lungo, anche un’ora, che potrà prevedere esercitazioni o traduzioni e la possibilità che il candidato spieghi che cosa è stata la sua esperienza in Alternanza scuola lavoro negli ultimi tre anni.