Vivere in Croazia grazie alle scommesse sportive

Moltissime persone lasciano l’Italia per andare a vivere all’estero, ma è piuttosto insolito che degli italiani si trasferiscano in Croazia. Ma ancor più insolito è il caso di un italiano che si è trasferito in Croazia, più precisamente in Istria e che riesce a vivere di scommesse sportive.

Antony Bottiglieri è un famosissimo scommettitore professionista, che è riuscito a trasferirsi in Croazia dove vive di scommesse sportive dal 2017, e dove ha fondato Betsystem, azienda che aiuta le persone a scommettere in maniera consapevole e lontane dalla ludopatia che purtroppo distrugge molte persone.

isola di brac zlatni rat foto zoran jelaca

Sembra surreale che possano esistere persone che vivano di Betting, e che abbiano deciso di aiutare altre persone a migliorare la propria esperienza con questo settore.

Ma BetSystem ci riesce grazie alla grande passione del suo Fondatore, e l’enorme esperienza che egli ha maturato sui mercati sportivi nel corso degli anni.

Davvero c’è chi vive di scommesse in Croazia?

Esistono davvero persone che riescono a vivere di scommesse in Croazia, e non solo lì. Bottiglieri ha scelto la Croazia perché terra magnifica popolata da persone bellissime e abbastanza vicina all’Italia per tornare agevolmente nel giro di qualche ora, nel caso in cui ce ne fosse necessità.

Il mondo è pieno di grandi professionisti, basti ricordare l’esempio che fa sempre lo stesso Bottiglieri quando parla di Tony Bloom, attuale presidente del Brighton che deve il suo successo economico alle scommesse sportive.

Quando le scommesse sportive possono essere viste seriamente?

Le scommesse sportive possono essere viste seriamente, solamente nel caso in cui si decidesse di fare sul serio rivolgendosi a qualche professionista che possa aiutarci nel percorso di crescita.

Per iniziare c’è da dire che mai nessun professionista si sognerebbe di giocare in Agenzia, tranne che per motivi specifici, un professionista opera esclusivamente con i bookmakers migliori, ed è iscritto a tutti per poter giocare sempre alla quota più alta offerta dal mercato. Inoltre, un professionista non giocherà mai (o quasi) multiple, e preferirà sempre giocare in singola.

valun croazia borgo mare

Come giocano gli scommettitori professionisti per vincere?

Gli scommettitori professionisti vedono la loro attività come qualcosa di estremamente serio, e ritengono che la loro sia un’azienda a tutti gli effetti anche se non lo è.

Una persona abituata a giocare schedine in agenzia, è molto improbabile possa intraprendere un percorso verso il professionismo perché si sarebbe dovuta rendere conto da sola che giocare in agenzia è sempre matematicamente sconveniente, tranne che per casi estremamente rari.

Qual è la routine di uno scommettitore professionista che vive in Croazia?

Secondo il fondatore di BetSystem, molti professionisti condividono lo stesso stile di vita, in quanto hanno le stesse credenze sulla vita e di come ci si debba approcciare ad essa.

Normalmente un professionista non si alza prima delle 10 del mattino (tranne che nel weekend) e fa un’analisi iniziale delle potenziali operazioni che si potrebbero effettuare durante quella giornata. Successivamente se ne va a mare (in Croazia il mare è stupendo, ed è possibile avere buon tempo da fine Aprile a fine Settembre), oppure passa tempo a divertirsi seguendo hobby come gli sport.

Dopo il pranzo, un professionista inizia a fare sul serio e ad impostare concretamente la strategia da attuare durante la giornata.

Ma ci sono anche professionisti che preferiscono fare pochissime operazioni l’anno, guadagnando giusto ciò che gli occorre per vivere, per poi passare la vita a rilassarsi.

Quanto guadagna uno scommettitore professionista?

Esistono scommettitori professionisti come Psychoff che si sostiene guadagni milioni di euro ogni anno, come esistono scommettitori professionisti che guadagnano solo 1.200€ al mese giusto per pagarsi le spese, lavorare pochissimo (solitamente lavorano non più di 20 ore al mese) e godersi la vita.

Ma bisogna ricordare che per ogni scommettitore professionista, esistono altri 900 scommettitori perdenti e/o non professionisti.