Noleggio a lungo termine per privati: le differenze con il leasing

Il noleggio a lungo termine e il leasing sono due formule che permettono agli automobilisti di avere un veicolo per sé senza la necessità di acquistarlo, ma limitandosi a pagare una rata mensile. Molte persone tuttavia a volte non distinguono chiaramente il noleggio a lungo termine dal leasing, eppure ci sono parecchie differenze.

Differenze contrattuali


Il noleggio a lungo termine e il leasing, per quanto possano sembrare simili, in realtà presentano una lunga serie di differenze. La diversità più importante sta nella natura del contratto e nel tipo di società presso cui si può applicare una formula o l’altra.

Come suggerisce il nome, il noleggio a lungo termine è l’affitto di un bene a fronte di un canone mensile. Questa formula mette a disposizione del guidatore un veicolo che sarà guidato per tutta la durata del contratto. Nel momento in cui si riscatta un’auto con questa formula c’è da sottolineare che il guidatore non diventa il proprietario del veicolo, che invece rimane proprietà della società di noleggio. Infine, il noleggio, a differenza del leasing, può essere effettuato da qualsiasi azienda che non svolga un’attività di tipo finanziario.

Il leasing è una formula simile al noleggio a lungo termine perché prevede il pagamento di un canone mensile per guidare un’auto. La prima differenza importante sta nel versamento iniziale: mentre il primo in genere non richiede nessun anticipo, il leasing sì. Il motivo di questa operazione sta nel fatto che il leasing viene esercitato da società che svolgono attività di tipo finanziario, come Banche o intermediari finanziari (che hanno ricevuto l’autorizzazione della Banca d’Italia). Il leasing è quindi una vera e propria operazione di finanziamento, che prevede il versamento di un anticipo e il costo di un canone mensile, come un pagamento a rate. Infatti, mentre nel noleggio a lungo termine il guidatore non diventa proprietario del veicolo, con il leasing invece sì.

Servizi annessi

Altre differenze importanti fra i due tipi di formule stanno nei servizi di cui si dispone alla stipula del contratto. Tuttavia, entrambe hanno in comune il fatto che il veicolo può scegliere la tipologia di veicolo da guidare ed esprimere esigenze particolari, come certi aiuti alla guida nel caso di disabilità motorie. Le possibilità di scelta variano per società e tipo di contratto.

Nel momento in cui si opta per il noleggio a lungo termine il guidatore ha a disposizione una serie di servizi e vantaggi che invece con il leasing difficilmente si ritrova. Quando si noleggia un’auto a lungo termine generalmente (salvo alcune rare eccezioni) sono compresi nella quota mensile tutti i costi di un’auto. Fra questi sicuramente saranno annessi l’assicurazione RC auto, il bollo, spese di manutenzione ordinarie e straordinarie e vari servizi di assistenza stradale, come il soccorso con carro attrezzi e simili. L’assistenza stradale oltre il carro attrezzi varia molto a seconda del contratto. Ad esempio, alcuni possono coprire le spese di assistenza solo presso le officine della propria azienda, mentre altre società coprono presso più officine convenzionate, oppure alcuni prevedono il veicolo sostitutivo eccetera.

Quando si opta per il leasing la situazione è ben diversa. Esistono due formule di leasing, la classica e il full leasing. Nel momento in cui il guidatore diventa anche il proprietario del veicolo allora deve assumersi tutti i rischi e le responsabilità annesse. Nelle formule di leasing classico allora il canone mensile copre solo il finanziamento del veicolo, quindi il proprietario deve mettere in conto di tasca propria l’RC auto, il bollo, manutenzione ordinaria e straordinaria. La formula di full leasing invece si avvicina di più al noleggio a lungo termine e include nel canone mensile tutte le spese e i servizi sopra citati.

Fine del contratto

Le ulteriori importanti differenze fra le due tipologie di contratto si trovano alla fine. Entrambi vengono stipulati per un certo periodo di tempo, solitamente intorno ai 3-5 anni, e le scelte che possono essere effettuate alla fine di questo tempo sono diverse.

Nel noleggio a lungo termine il guidatore del veicolo non ne il proprietario quindi deve per forza di cose rinunciare a quella automobile. Alla fine del contratto può decidere pertanto se aggiornarlo e prorogarlo per un altro periodo di tempo oppure noleggiare un nuovo veicolo. Alcune società permettono anche di acquistarlo con operazioni di remarketing.

Quando scade il contratto di leasing il proprietario del veicolo può decidere se continuare a guidarlo o restituirlo. Se vuole continuare a essere proprietario del veicolo solitamente è prevista una maxi-rata finale che copre il costo rimanente del veicolo, oppure si può prorogare la formula del pagamento rateale. In questo caso però deve considerare che ha comunque un veicolo che nel tempo si è svalutato. Oppure, come altra scelta, il guidatore può decidere di restituire quel veicolo alla società finanziaria che glielo ha venduto e iniziare una nuova operazione di leasing per un nuovo veicolo. Quando si opta per questa operazione il pagamento della maxi-rata finale ovviamente non è previsto.